Descrizione
Pietro Bardellino
Napoli 1728 - Napoli 1806
Coppia di dipinti: Allegorie degli elementi
Olio su tela
cm 125x93
In perfetto stato di conservazione questi sovrapporta di tema allegorico ci appaiono come un esito notevole, oltre che tra i più godibili, della pittura napoletana dell'ultimo ventennio del settecento. La loro riemersione consente di ripensare a una fase assai articolata (e delicata ) della cultura figurativa del periodo borbonico, scissa tra resistenze locali e spinte foresterie.
Ci stiamo riferendo agli anni del cosiddetto Neoclassicismo e dal dilagare, da Napoli a Roma, della moda dell'Antico sebbene questo, e molto altro, i sei puttini nerboruti (impegnati a mettersi in posa facendone di tutti i colori, tra animali e vasi di fiori) non sembrano accorgersi. In ogni caso non se ne preoccupa minimamente quello biondino dalle gote rosse, intento a cavalcare e provare a domare il caprone, come stesse facendo un rodeo!
I due ovali costituiscono tra le aggiunte più importanti al corpus maturo di questo maestro napoletano di prima fila che, stando ai dati biografici, resse lo sforzo, lavorando alacremente per tutta la seconda metà del secolo fino ai primi anni del successivo. Cosicchè il Bardellino, che ha un piede nell'ottocento, appartiene alla piena età borbonica e alla stagione napoleonica a Napoli.
La destinazione di sovrapporta in un palazzo patrizio ne giustifica il punto di vista alquanto ribassato.
Dalla scheda critica del prof. Stefano Causa
Il dipinto è corredato da:
Expertise Prof. Stefano Causa
Dimensioni
cm 125x93
Provenienza
Collezione privata
Condizioni
Difetti e restauri.