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"Viale alberato" Firmin Baes datato 1900 cm 37 x 51

Codice: 432737
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Epoca: Primi del Novecento
Categoria : Paesaggio
Espositore
Les Galeries du Luxembourg
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Via San Tomaso, 39/ a-b, Bergamo (BG (Bergamo)), Italia
0352816067
3383415885
http://www.lesgaleriesduluxembourg.com
"Viale alberato" Firmin Baes datato 1900 cm 37 x 51 
Descrizione:
Certificato di autenticità. Firmin Baes (Saint-Josse-Ten-Noode 1874-Uccle 1943) «Viale alberato” Olio su tela incollata su cartone cm 37 x 51 cm 60 x 74 con cornice dorata XIX secolo. Firmato e datato in basso a sinistra Firmin Baes 1900 Dedicato a Jean Delescluze Firmin Baes nacque il 19 aprile 1874, morì il 4 dicembre 1943. Pittore, pastellista , disegnatore e incisore. Particolarmente abile nell’uso del pastello, dipinse nature morte, scene di genere, ritratti, nudi, paesaggi e interni. Figlio di Héloïse Boly e di Henri Baes pittore, architetto, direttore de “L’Ecole des Arts Décoratifs” di Bruxelles e membro della “Commission des Monuments historiques”. Cresciuto in una famiglia di artisti, anche lo zio Jean-Baptiste Baes era architetto, Baes inizio il suo percorso artistico lavorando con il padre come decoratore. In seguito, egli si formò presso “l’Académie Royale des Beaux-Arts” di Bruxelles sotto la direzione di Léon Frédéric (1888-1894). Dal 1894 al 1900 perfezionò il suo stile presso “l’Académie de la Patte de Dindon” . Si trattava di un’accademia libera dove si tenevano lezioni d’arte, chiamata così in onore di un caffè omonimo situato nella Grand-Place di Bruxelles. Con i collaboratori del padre, Firmin Baes sviluppò una tecnica del pastello su tela descritta nella monografia a lui dedicata curata dalla nipote Georgette Naegels-Delfosse. Tale tecnica permetteva l’applicazione della polvere con la punta del pollice o del mignolo, creando toni discreti o vigorosi e una delicatezza vellutata nelle composizioni. La morbidezza dei suoi pastelli e la sua capacità introspettiva nella resa delle figure gli valsero a partire dal 1915 la commissione di numerosi ritratti della “société” belga. Baes fu Segretario del circolo “Pour l’Art” (Bruxelles 1892-1934) per le esposizioni del quale egli realizzò diversi manifesti . (in allegato la locandina del XXI° Salon ) Questa associazione fu fondata da un gruppo di artisti nell’intento di organizzare mostre con una particolare apertura nei confronti dei pittori stranieri. Nel 1902 Baes sposò Marie Nélis, amica delle sue sorelle Irma e Alice. Ebbero tre figlie. La sua carriera artistica decollò, ottenendo numerosi riconoscimenti sia in patria che all’estero. L’artista partecipò ai “Salons Triennaux” di Bruxelles e di Gand considerati una vetrina molto importante per gli artisti che cercavano di farsi notare per poter vendere le loro opere. Queste rassegne di arte contemporanea erano oggetto di forte interesse da parte del pubblico e spesso teatro di accese discussioni estetiche. Baes partecipò regolarmente alla « Exposition Générale des Beaux-Arts » di Bruxelles esponendo nel 1897 : «  Le retour de l’enfant prodigue» ; nel 1900 : « Les porteuses de trèfle », “Portrait de Mme V.R.” ; nel 1903 : « Le défi » ; nel 1907 : « Les foins »,  « La Bénédicité »; nel 1914: “L’enfant”; Al “Salon de Gand” espose: nel 1913 : “La femme au chou” All’Esposizione Universale di Parigi del 1900 espose : “Le Tir à l’Arc” (Medaglia di bronzo) Inoltre partecipò alla Esposizione Universale di Bruxelles del 1910 e a numerose altre importanti manifestazioni. (cfr.Scheda in allegato) Espose frequentemente a Bruxelles presso la “Petite Galerie” e la “Galerie du Studio” e a Charleroi presso le “Nouvelles Galeries”. Nel 1919, Baes divenne membro della “Société Royale des Beaux-Arts” Nel 1923 fu nominato **Ufficiale dell’Ordine della Corona**. Scrittore nel tempo libero, pubblicò un opuscolo illustrato intitolato “Histoires de peintres racontées et illustrées par Firmin Baes” (Storie di pittori raccontate e illustrate da Firmin Baes), contenente aneddoti relativi a pittori e alle loro opere (pubblicato a Bruxelles nel 1941, Librairie Générale-Cooreman). Descrizione: Il dipinto qui descritto rappresenta un viale alberato dove il susseguirsi dei tronchi conduce abilmente l’osservatore all’interno del paesaggio. Attraverso il suggestivo effetto di luce che penetra attraverso gli alberi per illuminare il sentiero e i fiori in primo piano , Baes mette in mostra la sua nota capacità nel trattare gli effetti luministici. Il quadro risale al 1900, anno in cui l’artista vinse la medaglia di bronzo alla Esposizione Universale di Parigi ed è dedicato a Jean Delescluze, un pittore decoratore che probabilmente Baes conobbe durante la sua prima formazione artistica. A dimostrazione del particolare interesse del pittore nei confronti del paesaggio alberato allego una parte dei numerosi quadri ,raffiguranti lo stesso soggetto, presenti nella collezione del Museo Reale delle Belle Arti di Bruxelles. Opere nei seguenti musei: Bruxelles : Musées Royaux des Beaux Arts de Belgique  ; Ixelles : Museo delle Belle Arti ; Anversa, Charleroi, Ostende, Ypres, Parigi: “Musée d’Orsay” E.Bénézit « Dictionnaire des peintres,sculpteurs, dessinateurs et graveurs » Ed.Grund vol.1( p.372 ) Paul Piron « PIRON : Dictionnaire des Artistes Plasticiens de Belgique des XIX et XX siècles »  Ed. Art in Belgium (p.48) Andrée Dessert -Corvol « ARTO : Dictionnaire Biographique Arts Plastiques en Belgique » (pp. 32,34) Paul Piron "Deux siècles de signatures d'artistes de Belgique" Ed. Art in Belgium (p.22) « Dictionnaire des petits maitres de la peinture 1820-1920 » Schurr & Cabanne Les Editions de l’Amateur (p.48) Stato di conservazione : ottimo