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"Les Champs d'or, soir en Brabant" Rodolphe Wytsman (1860-1927) Olio su tela

Codice: 451254
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Epoca: Seconda metà dell'Ottocento
Categoria : Paesaggio
Espositore
Les Galeries du Luxembourg
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"Les Champs d'or, soir en Brabant" Rodolphe Wytsman (1860-1927) Olio su tela 
Descrizione:
Certificato di autenticità. Rodolphe Paul Wytsman (1860-1927) «Les champs d’or (soir en Brabant)” Olio su tela cm 119,5 x 100,5 Firmato in basso a sinistra: R.Wytsman Rodolphe Paul Wytsman, pittore, pastellista, disegnatore, acquarellista e acquafortista nacque a Termonde (Fiandre Orientali) l’11 marzo 1860 e morì a Linkebeek (Brabante Fiammingo) il 2 novembre 1927. Fu allievo di Jean Capeinick, di Th.Caneel e di J.De Keghel presso l’Accademia di Belle Arti di Gand (1873-75) poi studiò con J.Portaels , J.Stallaert e J.Van Severdonck presso l’Accademia reale di belle arti di Bruxelles, dove entrò in contatto con il circolo L’Essor frequentato da Henri Permeke, James Ensor e molti altri artisti. Nel 1883 fu uno dei membri fondatori del gruppo artistico d’avanguardia: “ Les XX”. In seguito fu membro della “La Libre Esthétique”. “La Société des Vingt” abbreviata “Les XX” (1883-1888) , fu un’associazione fondata il 28 ottobre 1883 composta da artisti belgi o residenti in Belgio, tra cui Fernand Khnopff, Théo van Rysselberghe, James Ensor, Rodolphe Wytsman e i fratelli Anna ed Eugène Boch. Il gruppo non aveva un presidente. Il segretario era l’avvocato Octave Maus; sua moglie Madeleine Octave Maus (1874–1944) lo affiancava e organizzava le mostre. L’obiettivo era promuovere un’arte nuova e non convenzionale. Oltre a concerti e letture, il gruppo promuoveva ogni anno a Bruxelles una mostra, alla quale i membri invitavano un uguale numero di altri partecipanti. Non aderivano a una specifica teoria o tendenza estetica, ma erano aperti a tutte le correnti innovative. Il merito dei “XX” consiste nell’aver riconosciuto precocemente l’importanza di numerosi artisti destinati a diventare celebri e nell’aver offerto loro una piattaforma di visibilità. Tra gli ospiti della prima mostra del 1884 figuravano Auguste Rodin, John Singer Sargent e James McNeill Whistler. Nel 1887 furono invitati, tra gli altri, Georges Seurat, Berthe Morisot e Camille Pissarro. Nell’autunno del 1888 entrarono a far parte del gruppo Henri de Toulouse-Lautrec, che non aveva mai partecipato prima a una grande esposizione, nonché Henry van de Velde e Georges Lemmen (1865–1916). Nel 1890 furono esposti sei dipinti di Vincent van Gogh. Lo scambio stimolato dalla “Société des Vingt” contribuì a fare di Bruxelles, in quegli anni, un importante centro dell’arte moderna. Nonostante il servizio inestimabile reso alle nuove correnti artistiche belghe e straniere nella pittura, nella scultura, nella musica e nella letteratura, la “Société des Vingt” si sciolse dopo dieci anni. Con il patrimonio dell’associazione, pari a 50.000 franchi d’oro, il segretario, critico d’arte e avvocato Octave Maus (1856–1919), inaugurò l’anno successivo il salone annuale sotto il nuovo nome di La Libre Esthétique. A causa della prima guerra mondiale, il salone dovette chiudere nel 1914. Pittore impressionista-luminista visse e lavorò in molti luoghi: nel 1880 si stabilì a Bruxelles, nel 1882-1883 soggiornò in Italia (1882-1883). Intorno al 1883 lavorò a Knokke in compagnia di A.Verwée, Théodore van Rysselberghe e G.Vogels. Dopo i suo matrimonio con Juliette Trullemans, anche lei pittrice (Juliette Wytsman), nel 1886 egli si trasferì a la Hulpe poi a Linkebeek (1892). Durante la prima guerra mondiale, l’artista visse nei Paesi Bassi. L’artista partecipò ai “Salons Triennaux” di Anversa, di Bruxelles e di Gand considerati una vetrina molto importante per gli artisti. Queste rassegne di arte contemporanea erano oggetto di forte interesse da parte del pubblico e spesso teatro di accese discussioni estetiche. Al Salon di Anversa espose: nel 1888: 1037: “Hiver” nel 1898: 623: “Après l’orage” 624: “La bruyère rose” nel 1923: “Automne en Brabant” Alla Esposizione Internazionale di Anversa del 1894 espose: 446 : “La route du village” 447: “Le matin” Alla « Exposition Générale des Beaux-Arts » di Bruxelles espose: nel 1893: 773: “Matinée de juin” 774: “L’abreuvoir” nel 1903: “Temps d’equinoxe” “La barrière” nel 1907  : « La ferme du parc: automne » “Derniers rayons:ferme en Brabant” ; Alla Esposizione Internazionale di Bruxelles del 1897 espose: 501: “Après l’orage” 502: “La prairie,Brabant” 503: “Matinée d’été” Al Salon di Gand espose: nel 1899: 771: “Les meules” 772: “Chemin creux,Brabant” 773: “Impasse à Bruges” nel 1892: 863: “Matinée d’automne, étang de la Hulpe” 864: “Les genêts” 865: “Pommiers en fleurs” 866: Printemps” nel 1895: 709 : “Les grandes ombres, soleil levant” 710: “Printemps” nel 1899: 771: “Les meules” 772: “Chemin creux,Brabant” 773: “Impasse à Bruges” (viveva Rue du Berceau Bruxelles) Alla Libre Esthétique del 1908 espose “Le ruisseau” (217) A livello internazionale, Wytsman partecipò alle seguenti mostre: Salon de la Société Nationale des Beaux-Arts Salon des Artistes Français Salon d’Automne Esposizione Universale di Parigi del 1900 dove espose “Les Meules” Biennale di Venezia (1907 e 1912) Esposizioni a Monaco, Berlino e Budapest. (cfr.Lista in allegato) Retrospettiva “Rodolphe et Juliette Wytsman” al museo Dhondt-Dhaenens a Deurle nel 1977. Membro della “Société des Aquafortistes Belges” L’artista ottenne una Menzione Onorevole alla Esposizione Universale di Parigi del 1900, fu nominato Ufficiale dell’Ordine della Corona e Cavaliere dell’Ordine di Leopoldo (19 marzo 1903). Works Wytsman exhibited at Les XX included: 1884: La Ferme du Moulin (Flandre), Les Fleurs (West-Flandre) & La mare (The Dunes Knocke) 1885: Le Moulin de Knocke, La Neige, a Melle, Fin d'automne, a Boitsfort & La Prairie 1886: La Neige, Pavot et coquelicots, Crepuscule, a Boitsfort, Le Bois, Pluvieux Temps, La mare, Ixelles", "Coin d'Etang, Soir, Fin d'automne and further: Serie d'impressions and Pastel 1887: Automne, Coin de jardin, Fin Novembre, Le Moulin à eau, Le canal de Delft, Soir and A Delft. Descrizione : L’etichetta posta sul retro mostra che il dipinto intitolato “Les champs d’or (Soir en Brabant)” fu presentato nella sezione della Pittura Belga al Salon d’Automne del 1907 (1-22 ottobre) Un Salone particolarmente importante durante il quale vennero presentate quattro retrospettive di Jean-Baptiste Carpeaux, Cézanne, Berthe Morisot e Eva Gonzales. Sempre nel 1907, il quadro fu esposto presso la “Zacheta Room” (Museo di Arte contemporanea) di Varsavia (Pologna) con il titolo: “Wieczòr w Brabancji” (Sera in Brabante” n° 9787 (cfr.etichetta posta sul retro della cornice) Il quadro qui descrittoraffigura uno scorcio di campagna del Brabante al calar della sera, la pittura, densa e vibrante, pare respirare con la terra stessa. I covoni, veri protagonisti silenziosi della scena, emergono come presenze arcaiche e solenni: custodi del lavoro umano, elevati a monumenti effimeri sotto il cielo del crepuscolo. La loro forma compatta e rustica è scolpita dalla pittura materica, che accumula tocchi e impasti come paglia intrecciata, rendendo quasi tangibile la ruvida consistenza della materia. La luce della sera scivola sui campi con discreta poesia. È un chiarore smorzato, che vibra tra verdi stanchi, ocra caldi e azzurri lontani, dissolvendosi nell’aria come un sospiro. Ogni pennellata sembra catturare un istante fuggevole, un battito di tempo sospeso, secondo la più autentica sensibilità impressionista. I pali irregolari che punteggiano il terreno guidano lo sguardo in profondità, mentre il paesaggio si distende con naturalezza, fedele alla visione immediata e sensibile dell’artista. “Sera d’estate in Brabante” non descrive soltanto un luogo, ma un sentimento: quello di una natura umile e maestosa insieme, colta nell’attimo in cui la luce si ritrae e il mondo, avvolto da una quieta malinconia, si abbandona al silenzio. Opere nei seguenti musei: Bruxelles : Musées Royaux des Beaux Arts de Belgique : « La ferme Saint-Eloi », “L’hiver en Brabant”; Anversa: Museo delle Belle Arti; “Temps d’equinoxe Gand, Liège:Museo delle Belle Arti: “L’hiver à la Hulpe, Termonde, Saint-Josse-ten-Noode (Charlier), Tokyo, Amsterdam, Ostende,… Bibliografia : E.Bénézit « Dictionnaire des peintres,sculpteurs, dessinateurs et graveurs » Ed.Grund vol.10( p.826 ) Paul Piron « PIRON : Dictionnaire des Artistes Plasticiens de Belgique des XIX et XX siècles »  Ed. Art in Belgium (p.814) Andrée Dessert -Corvol « ARTO : Dictionnaire Biographique Arts Plastiques en Belgique » (pp. 536-537) Paul Piron "Deux siècles de signatures d'artistes de Belgique" Ed. Art in Belgium (p.697) Serge Goyens de Heusch "L'impressionisme et le fauvisme en Belgique" Fonds Mercator Albin Michel (pp.69,78,95,221,278,281,462) Lucien Jottrand “Rodolphe Wytsman” Bruxelles 1930 Stato di conservazione : ottimo