Importante psiche veneziana in legno laccato e dipinto, caratterizzata da ricche decorazioni floreali policrome e profili dorati, espressione della raffinata produzione veneziana settecentesca.
Presenta una doppia mossa sul fronte e sul fianco. Il fronte presenta due cassetti apribili.
Di particolare interesse risulta inoltre la provenienza: all’interno compare infatti la firma “Senatore
Crespi”, riconducibile con ogni probabilità alla celebre collezione di Mario Crespi (1879–1962),
storico proprietario del Corriere della Sera e tra i più importanti collezionisti italiani del Novecento.
Venezia acqua
Il cosiddetto mobile veneziano “ Venezia acqua ”, in gergo antiquario, è molto più raffinato e di
qualità assai superiore rispetto al mobile veneto, che rimane vincolato alle flessioni provinciali
dell’area circostante Venezia.
Dimensioni:
altezza totale cm 94; larghezza cm 64; profondità cm 26.
Altezza del solo mobile (esclusa la specchiera): cm 28.
Provenienza:
La firma presente all’interno è riconducibile a Mario Crespi (1879–1962), storico proprietario del Corriere
della Sera, Senatore del Regno e tra i più importanti collezionisti italiani del Novecento.
La celebre collezione Crespi, particolarmente attenta all’arte e agli arredi del Settecento veneziano,
annoverava opere oggi conservate in importanti musei come la Pinacoteca di Brera e Ca’ Rezzonico a Venezia.
La presenza della firma costituisce quindi un interessante elemento di provenienza storica e collezionistica.
Autenticità della laccatura:
Come visibile nelle immagini della superficie a luce naturale, la laccatura e la decorazione pittorica conservano ancora l’originale craquelure d’epoca.
Queste sottili e irregolari linee superficiali si formano naturalmente con il passare del tempo, attraverso il lento
assestamento dei materiali e delle antiche vernici, e rappresentano uno dei più caratteristici segni di autenticità nei mobili veneziani originali laccati del XVIII secolo.