"Un certain regard"Guillaume Seignac 1918 Olio su tavola
Description:
Certificato di autenticità :
Guillaume Seignac (Rennes 1870-Parigi 1924)
« Un certain regard »
olio su tavola (cm 37 x 28)
Tavola: Tasset & Lhote Paris
firmato e datato in alto a destra G.Seignac 1918
Pittore della “Ecole d’Ecouen”,Guillaume nacque a Rennes il 25 settembre 1870, morì a Parigi il 2 ottobre 1924.
(L’Ecole d'Ecouen fu una colonia di artisti insediatasi a Ecouen (Val d’Oise -Ile de France) a partire dagli anni 1860-1870, fondata dal pittore Pierre-Édouard Frère. Riunì diverse decine di personalità provenienti da tutto il mondo, che vi insegnarono e vi praticarono la loro arte e che fecero anche costruire degli “ateliers”. Le opere prodotte appartengono agli stili realistico e naturalista e rappresentano principalmente paesaggi e scene di genere.)
Seignac fu un pittore francese la cui cifra artistica si fa leggere sotto la condizione di un paio di inevitabili connotazioni.
Per prima, l'influenza di autorevoli maestri del realismo idealizzato, egli fu infatti allievo di Bouguereau,Tony Robert Fleury e Gabriel Ferrier presso l’Accademia delle Belle Arti di Parigi.
Seconda, l'appartenenza al mondo dell'accademismo francese d'impeccabile pennellata. È pur vero che Seignac adotta la qualità di tratto del disegno accademico per replicarla con seducente adesione nei soggetti femminili ampiamente prediletti.
Seignac espose regolarmente al “Salon des Artistes Français” dal 1897 al 1914. Socio degli Artisti Francesi dal 1901, egli ottenne una Menzione Onorevole nel 1900 e una Medaglia di terza classe nel 1903.
Descrizione:
Protagonista della composizione è la strabiliante formula comunicativa di uno sguardo in tralice.
Solenne e trafiggente, lo sguardo obliquo della donna (che forse non supera il traguardo dell'adolescenza) s'insinua di lato con qualche accenno di compiaciuta consapevolezza. Per quel tanto di curiosità che vi leggiamo, non lo giudicheremo carico d'intenzione, ma piuttosto traboccante di sfumature emotive.
Ed è così che Seignac ci rimanda alla multiforme meraviglia della comunicazione umana. Alla lateralità di uno sguardo, alla trama del non detto, alle mezze verità che a null'altro aspirano che d'esser decifrate.
(Roberto Belotti))
Opere nei seguenti musei:
San Francisco De Young Museum
Smith College Museum of Art
Phoenix Art Museum
Mairie d’Ecouen
Bibliografia :
« DICTIONNAIRE DES PEINTRES SCULPTEURS DESSINATEURS ET GRAVEURS »
E.Benezit Vol. 9 (p.509)
Stato di conservazione :
ottimo
In fede: