Apertura ricerca...
Exclusive

Fiandre, XVII secolo, Pannelli per porta con Allegorie dell’Estate e dell’Inverno

Codice: 457318
4.600
Aggiungi ai preferiti
Epoche: 17. Jh.
Kategorie: Skulpturen 17. Jahrhundert
Aussteller
Ars Antiqua SRL
Alle Artikel des Händlers anzeigen
Via Pisacane, 55, Milano (MI (Milano)), Italien
+39 02 29529057
http://www.arsantiquasrl.com
Fiandre, XVII secolo, Pannelli per porta con Allegorie dell’Estate e dell’Inverno 
Beschreibung:

Fiandre, XVII secolo

Pannelli per porta con Allegorie dell’Estate e dell’Inverno

Legno di noce intagliato, cm 67 x 49 

Coppia di pannelli in legno di noce intagliato a rilievo, pensati originariamente come decorazione di un’imponente porta o di un mobile architettonico fiammingo, raffiguranti le allegorie dell’Estate e dell’Inverno. Le due figure sono racchiuse entro cornici a losanga dal profilo ottagonale, fiancheggiate da capitelli ionici scolpiti con volute pronunciate e sormontate da archi a sesto acuto. Nei pennacchi superiori compaiono teste di cherubino alate, rese con grande finezza nei dettagli dei riccioli e delle piume. La figura femminile, identificabile con l’Estate, regge un fascio di spighe di grano, simbolo del raccolto e dell’abbondanza stagionale; la figura maschile, barbuta e incoronata da tralci, personifica l’Inverno, accompagnato da un fagotto e da elementi vegetali secchi che alludono alla stagione fredda. Entrambi i pannelli sono incorniciati da fronde d’acanto carnose e voluminose, scolpite con grande perizia tecnica e un marcato senso plastico, tipico della scultura lignea fiamminga del pieno Seicento. Completa l’insieme un frontone, anch’esso in noce intagliato, decorato al centro da una testa di cherubino racchiusa tra ampie fronde fogliate disposte simmetricamente, con volute laterali a ricciolo che richiamano il linguaggio decorativo dei due pannelli sottostanti, confermando l’appartenenza dei tre elementi a un’unica composizione architettonica.

Opere di questo genere si inseriscono nella ricca tradizione dell’intaglio ligneo fiammingo del XVII secolo, periodo in cui città come Anversa, Bruges e Malines furono centri di produzione di altissimo livello per l’arredo civile ed ecclesiastico. La rappresentazione delle quattro stagioni, spesso declinata in cicli completi destinati a porte, armadi, cassapanche o boiserie, rifletteva il gusto barocco per l’allegoria naturalistica e per la celebrazione del ciclo della vita attraverso il lavoro agricolo e i mutamenti climatici. L’uso del legno di noce, materiale pregiato e duttile, permetteva intagli profondi e dettagli minuti, mentre l’iconografia dei cherubini alati e delle volute architettoniche derivava dal repertorio decorativo italiano e francese, rielaborato dagli intagliatori fiamminghi con un caratteristico vigore plastico. Questi manufatti, spesso prodotti da botteghe specializzate legate alle corporazioni degli ebanisti, testimoniano l’alto livello tecnico raggiunto nelle Fiandre in un’epoca di grande fioritura artistica e commerciale.