Scenografica coppia di dipinti ad olio su tela raffiguranti suggestivi paesaggi con architetture monumentali, rovine classiche e figure animate.
Le due composizioni sviluppano un impianto di gusto pienamente settecentesco, caratterizzato da costruzioni idealizzate di ascendenza classica inserite in un paesaggio immaginario. Un grande arco trionfale domina la prima tela, mentre nella seconda compare una poderosa architettura fortificata con torri cilindriche e cortine murarie. Le figure in piccola scala, distribuite in primo piano, contribuiscono alla costruzione prospettica dello spazio e conferiscono un accento narrativo alle vedute.
La stesura pittorica, costruita attraverso una tavolozza di terre e bruni ravvivata da effetti di luce dorata, rivela una sensibilità tipica della cultura paesaggistica italiana del Settecento, nella quale la suggestione dell'antico viene reinterpretata in chiave poetica e teatrale. L'attenzione è rivolta non tanto alla descrizione topografica quanto alla creazione di una veduta ideale, secondo il gusto del capriccio architettonico che ebbe larga diffusione tra Roma, Venezia e l'Italia settentrionale.
Le tele risultano rintelate e montate su telai lignei successivi, interventi conservativi eseguiti probabilmente nel XX secolo per garantirne la stabilità strutturale. Le opere sono presentate entro eleganti cornici lignee dorate.
cm 107 × 79 ciascuno (con cornice)