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Celso Tempia, olio su tavola, "Paesaggio innevato", 1941, firmato, Celso Tempia, oil on panel, "Snowy Landscape," 1941, signed

Codice: 395403
1.000
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Autore: Celso Tempio
Epoca: Anni 40
Categoria : Paesaggio
Espositore
Beggi Antichità di Beggi Gabriele
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Viale Macalle,14, Biella (BI (Biella)), Italia
Gabriele +39.333.4647840
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Celso Tempia, olio su tavola, "Paesaggio innevato", 1941, firmato, Celso Tempia, oil on panel, "Snowy Landscape," 1941, signed 
Descrizione:

 Celso Tempia, olio su tavola, "Paesaggio innevato", 1941, firmato

Bel dipinto di Celso Tempia, raffigurante paesaggio innevato, zona Prealpi Biellesi

Firmato e datato in basso a destra

Misura: In Cornice H 86 x L 90 x P 4 / Tavola H 55 x L 70 cm

Celso Tempia (Bonda - Mezzana Mortigliengo, 1907), fu valente pittore dal tratto prezioso, vivace, capace di intenzioni descrittive felicemente risolte in volute liriche e mai retoriche. Tempia si affermò come paesaggista a cavallo tra due epoche: quella degli ottocentisti illuminati e quella del Novecento che prepara alle grandi trasformazioni. Nel 1957 dipinse sulla casa del padre a Bonda la “Madonna del Sassoferrato”, primo segno d’autore lasciato sui muri della borgata, e poi, nel 1967, affrescò, con l’intento di preservarne la memoria, la “Madonna del De Bosis”, riproduzione del prezioso dipinto di epoca rinascimentale conservato nel vicino Oratorio di San Rocco, che in quegli anni non era ancora stato restaurato e rischiava di andare perduto. Nel 1973 inaugurò a Bonda il proprio atelier estivo, presto frequentato anche dal gruppo di artisti italo-francese “Frères d’Art” di cui Tempia fu fondatore.

 Celso Tempia, oil on panel, "Snowy Landscape," 1941, signed

Fine painting by Celso Tempia, depicting snowy landscape, Biella Prealps area

Signed and dated lower right

Size: In Frame H 86 x W 90 x D 4 / Board H 55 x W 70 cm

Celso Tempia (Bonda - Mezzana Mortigliengo, 1907), was a talented painter with a precious, lively stroke, capable of descriptive intentions happily resolved in lyrical and never rhetorical volutes. Tempia established himself as a landscape painter straddling two epochs: that of the enlightened nineteenth-century artists and that of the twentieth century preparing for major transformations. In 1957 he painted on his father's house in Bonda the "Madonna del Sassoferrato," the first sign of authorship left on the walls of the hamlet, and then, in 1967, he frescoed, with the intention of preserving its memory, the "Madonna del De Bosis," a reproduction of the precious Renaissance-era painting preserved in the nearby Oratory of San Rocco, which in those years had not yet been restored and was in danger of being lost. In 1973 he opened his own summer atelier in Bonda, soon also frequented by the Italian-French group of artists "Frères d'Art" of which Tempia was a founder.