Francesco Buonapace Cerbiatto in Bronzo c. 1930 in buone condizioni, firmato vicino alla zampa posteriore sinistra dell'animale. Francesco Buonapace (Lecce 1902-Bologna 1975) ha frequentato la Regia Scuola Artistica del capoluogo salentino, dove è stato allievo dello scultore toscano Almo Mercanti. Successivamente si è recato prima a Milano e poi a Firenze, dove si è formato all'Accademia di Belle Arti con Domenico Trentacoste.
Ha completato i suoi studi artistici a Monza, città in cui si è trasferito nel 1923 dopo aver vinto un'importante borsa di studio. Artista fortemente influenzato dallo stile e dalla forma delle statue greche e romane, era apprezzato dagli esponenti del Partito Fascista e ricevette importanti commissioni durante il regime mussoliniano.
Moderatamente influenzato dalle varie scuole della prima metà del '900, realizzò opere originali in bronzo, terracotta, gesso e marmo, per lo più busti e ritratti di personaggi noti. Numerosi i bassorilievi e le figure di animali.
Molto interessanti sono inoltre i suoi disegni.
Buonapace ha partecipato a importanti rassegne italiane: dalle Biennali leccesi a quelle milanesi e toscane, ottenendo importanti riconoscimenti.
Degna di nota tra le sue numerose opere, quella che fa parte della decorazione del Palazzo degli Uffici Finanziari di Bari, l'imponente ed elegante statua del "Pescatore".
Periodo: 1900
Altezza: 39 cm
Larghezza: 56 cm
Profondità: 23 cm
art. A691