Questo mobile è un classico esempio di settimino (o semainier), un pezzo d’arredamento tipico della tradizione ebanistica europea, caratterizzato dalla presenza di cassetti e che si sviluppa in verticale.
Il mobile appartiene all’ epoca Impero, le linee sono rigorose, geometriche, tipiche del gusto che dominava in quel periodo tra Francia e Italia.
E’ impiallacciato in noce
Il top è in elegante marmo bianco un elemento classico per proteggere la superficie del legno e conferire prestigio al mobile.
Ai lati della parte superiore sono presenti due teste femminili in bronzo in stile egizio o greco-romano, un motivo ornamentale ricorrente nell’iconografia dell’epoca napoleonica.
Presenta sei cassetti sovrapposti con bocchette per le chiavi in metallo lavorato.
In alcuni casi, l’ebanista sceglieva di produrre versioni a 6 cassetti per mantenere proporzioni più equilibrate o per adattarsi a un’altezza specifica richiesta dal committente (ad esempio per non coprire una boiserie o per pareggiare un altro mobile nella stanza).
I fianchi sono sorretti da montanti a pilastro che terminano con piedi a blocco, conferendo stabilità visiva e strutturale.
Un particolare bizzarro: alla base dei due pilastri laterali vi sono i piedi che idealmente appartengono alle teste in bronzo in alto.
È un pezzo di grande eleganza, ideale per una sala, un’ampia camera da letto o uno studio di rappresentanza.
Nota di curiosità: Il termine “settimino” deriva proprio dalla funzione originaria di organizzare la biancheria per l’intera settimana; oggi è ricercato dai collezionisti per la sua capacità di sfruttare lo spazio in verticale.
Misure: H. cm 142 – L. cm 103 P. cm 46.
Condizione: ottimo stato di conservazione, va restaurato (costo euro 600 circa)
(sf)