' --- FINE AIO SEO: Schema.org Product ---
Questa acquasantiera in marmo bianco, proveniente dall’Italia del XVII secolo, racconta quattrocento anni di fede, arte e maestria scultorea. L’oggetto, probabilmente collocato all’ingresso di una cappella privata o di un palazzo nobiliare, unisce la solennità liturgica al gusto decorativo dello stile Luigi XIV, allora di grande moda lungo la penisola.
Il bacino è scolpito a conchiglia scanalata, simbolo di purificazione, con pareti spesse e orlo sagomato recante un’iscrizione latina ancora leggibile in parte. Sotto la conchiglia, quasi a sorreggerla in un gesto rituale, spicca una mano aperta finemente modellata: le dita assottigliate si fondono con il supporto cilindrico che si innesta, tramite un blocco quadrangolare irregolare, direttamente alla parete. Il retro conserva la superficie di cava, garanzia di autenticità.
La resa plastica dei godroni, l’energia della mano e la qualità del marmo testimoniano l’abilità di un laboratorio scultoreo dell’Italia centrale, forse toscano o laziale. Oggi la pièce può essere:
Ogni imperfezione è parte del suo fascino: toccandone la superficie si percepisce la storia di generazioni che hanno attinto acqua benedetta da questa piccola opera d’arte. Un’opportunità irripetibile per collezionisti, interior designer e amanti dell’arte barocca italiana.