Apertura ricerca...
Exclusive

Giuseppe Cignaroli detto Fra' Felice, Autoritratto, circa 1770

Codice: 251940
Aggiungi ai preferiti
Autor: Giuseppe Cignaroli detto “Fra Felice”
Época: Segunda metade do século XVIII
Categoria: retrato
Expositor
ALTOMANI & SONS SRL
Ver todos os artigos do vendedor
VIA FILIPPO JUVARA 9, Milano (MI (Milano)), Italia
Milano +39 02201033 Pesaro +39 072169237
Andrea +39 3351347003
http://www.altomani.com
Giuseppe Cignaroli detto Fra' Felice, Autoritratto, circa 1770  Traduzido
Descrição:
Giuseppe Cignaroli detto “Fra Felice” (Verona 1726-1796) Autoritratto Olio su tela - cm 35,5x29,4. Telaio original. Iscrizioni sul verso: "Fra Felice Cignaroli […] del 1796 Originale dipinto da sé stesso"; n.i di inv. 16, 32, 139. Provenienza: 1818-1898, Verona, Accademia di Pittura e Scultura, poi donata. 1995, Londra, mercato antiquario. Unico autoritratto conosciuto dell’artista Fra Felice Cignaroli. Pittore che visse e operò principalmente nella sua città natale a Verona. La perfetta conservazione permette di apprezzare al meglio ciò per cui era famoso, la luce morbida e realistica degli incarnati dei visi, talmente fedele da fare percepire l’intimo pensiero, lo stato d’animo del ritratto. Sullo sfondo si nota il ripensamento dell’artista nel delineare la capigliatura. Un autoritratto di tre quarti dallo sguardo arguto e riflessivo, testimone di uno spirito di realistica istintività e libertà a volte in contrasto coi canoni classici. Unico ritratto noto, in quanto quello citato nel Thieme Becker (Leipzig 1907-1950, IV, p.401) come conservato nel Museo di Castelvecchio a Verona, è stato probabilmente confuso con i tanti ritratti conservati dei diversi rami della famiglia. Bibliografia Luigi Federici, Elogi storici de’ più illustri ecclesiastici Veronesi, Verona, Tipografia Ramanzini, 1818-1819, III, 1819, p. 38; Diego Zannandreis, Le vite dei pittori scultori e architetti veronesi, [ms. 1831-1834], Forni ed. 1891, pp. 436-437; Cignaroli, Fra Felice 1912, p. 584. Dirce Viana, Felice Cignaroli: pittore Veronese del settecento, Verona, La Tipografica Veronese, 1934, p. 82. Carlo Donzelli, I Pittori veneti del Settecento, Sansoni ed., 1957, p. 68. Maurizio Brenzoni, Il culto di San Zeno nel Veronese, Verona, Banca mutua popolare di Verona, 1972, p. 90; Pesenti, 1981, p. 498; Gian Paolo Marchini, «L' Accademia di pittura e scultura di Verona», in: La pittura a Verona dal primo Ottocento a metà Novecento, a cura di P. Brugnoli, 1986, pp. 538-539, 541, 543; E. Rama, in La Pittura in Italia: il Settecento, Milano, 1990, p. 668; Giovanna Baldissin Molli, Giambettino Cignaroli e Saverio dalla Rosa: postille e note inedite, "Atti e memorie dell'Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona", CLXIX, 1992-1993, p. 422; Matthias Kunze 1998, p. 199; Grazia Callegari, in Il Gran Teatro del Mondo l’anima e il volto del Settecento, a  cura di Flavio Caroli, Milano, Palazzo Reale, 2003, pp. 282-283, n. I.103; Martinelli 2011, p. 237; Andrea Tomezzoli, in Il Settecento a Verona: Tiepolo, Cignaroli, Rotari, la nobiltà della pittura, 2011 Verona, Silvana Editoriale, p. 235; Sara dell’Antonio, in Il Settecento a Verona: Tiepolo, Cignaroli, Rotari, la nobiltà della pittura, 2011 Verona, Silvana Editoriale, pag.190, n.58, fig. 58. Visita il nostro sito web  Traduzido