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Notevole coppia di poltroncine Biedermeier viennese del primo periodo. Vienna, circa 1815-20, cerchia di ebanisti vicini a Joseph Danhauser.

Codice: 390458
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Época: Nos princípios do século XIX
Categoria: Do século XIX
Expositor
Principessa Sissi ® antichità. Alto antiquariato
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Notevole coppia di poltroncine Biedermeier viennese del primo periodo. Vienna, circa 1815-20, cerchia di ebanisti vicini a Joseph Danhauser. 
Descrição:
Notevole coppia di poltroncine Biedermeier viennese del primo periodo. Vienna, circa 1815-20, cerchia di ebanisti vicini a Joseph Danhauser, impiallacciate in piuma di noce chiara, caratterizzate da eleganza sobria e una linea senza tempo che sembra anticipare di oltre 100 anni il funzionalismo Bauhaus, tipico dei mobili viennesi del periodo Biedermeier vicini al grande ebanista-designer Joseph Danhauser. Opere in condizioni di integrità praticamente perfetta, consolidate e lucidate a gommalacca con tampone applicato sulla patina originale utilizzando tecniche museali standard. Tappezzeria originale, igienizzata e rivestita con elegante e lussuoso tessuto jaquard. Altezza cm 89,5 - seduta 47, larghezza 48, profondità massima 51, profondità seduta 46. Joseph Ulrich Danhauser, grande ebanista e designer viennese, documentò la sua gamma di prodotti in un vasto catalogo disegnato, parti del quale (circa 2.500) sono sopravvissute fino ad oggi e sono ora conservate nel MAK (Museo Austriaco delle Arti Applicate di Vienna). Questo catalogo include, tra gli altri, 153 modelli di sedie, 56 divani, 179 tipi di lampadari e 124 tendaggi. Tutti questi modelli erano numerati in sequenza. Si vantava di una clientela di rango proveniente da tutta la monarchia austriaca e dalla Germania. L'azienda era dotata di uffici e agenzie di vendita a Graz, Praga e Budapest. Il lavoro più prestigioso affidato a Danhauser fu la ristrutturazione del Palazzo dell'Arciduca Carlo (l'odierna Albertina, sede di un importante museo viennese) intorno al 1822. La fabbrica di mobili di Danhauser detiene una posizione di rilievo nella storia della realizzazione dei mobili viennesi e della decorazione d'interni. I disegni di Danhauser permettono di seguire lo sviluppo dello stile dei mobili viennesi, che inizialmente si basava su modelli francesi, come quelli creati da Percier e Fontaine, ma presto guadagnò una sua precisa e raffinata autonomia. L'eccezionale qualità e unicità di Danhauser come creatore di mobili risiede nella combinazione armoniosa di concretezza e astrazione, funzionalità ed emozione. Così assunse il ruolo di mediatore tra l'individualità e l'anonimato e divenne una delle più importanti ispirazioni per il movimento dell'avanguardia moderno. La manifattura Danhauser è stata fondata nel 1814 dallo scultore ed ebanista Joseph Ulrich Danhauser (1780-1829), padre del figlio pittore Joseph Danhauser. È stata una delle prime aziende di Vienna ad operare nel settore della decorazione d'interni. Avendogli stata concessa una licenza di produzione speciale, fu possibile per Danhauser integrare con le relative specializzazioni tutti i mestieri relativi alla decorazione degli interni e quindi eseguire i lavori necessari sotto un unico tetto. Tra questi, in primo luogo, la produzione di mobili e la tappezzeria, la produzione di apparecchi di illuminazione, la lavorazione dei metalli e la realizzazione di drappeggi elaborati. È un punto di riferimento nella storia del design e dell'arredamento. Le sue rarissime realizzazioni originali sopravvissute ai tempi sono conservate presso pochi musei, castelli, grandi antiquari o prestigiose collezioni private. In conformità a quanto stabilito dal Nuovo Codice dei Beni Culturali, la società venditrice fornisce contestualmente alla vendita dettagliata garanzia scritta fotografica d'originalità e provenienza delle opere vendute. I dati con cui vengono descritte le opere e poi contenuti nelle garanzie scritte sono determinazioni espresse frutto di accurate, approfondite e documentate indagini tecnico/storico/artistiche.