Seguace di Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520) - Ritratto di Bindo Altoviti.
60,5 x 45 cm.
Olio su tavola, senza cornice.
L'opera riprende il dipinto di Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520) conservato alla National Gallery of Art, Washington.
Il ritratto di Bindo Altoviti, banchiere fiorentino e mecenate del Rinascimento, è tra le opere più celebrate della fase romana di Raffaello, databile intorno al 1515 e citata da Vasari nelle Vite. Il giovane è raffigurato di tre quarti, con la testa volta verso lo spettatore, capelli biondi e lunghi, berretta nera e mantello scuro su fondo verde cupo. La mano sinistra portata alla spalla completa la figura con naturalezza. Si tratta di una copia ottocentesca di buona qualità esecutiva, che riproduce fedelmente l'impostazione dell'originale con una resa accurata delle carni e del panneggio.
Condition report: Buono stato di conservazione della superficie pittorica, con tracce di invecchiamento e usura.
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Questo pezzo fa parte della storia e dello stile: Ritratto.