Bottega di Pietro Longhi (Venezia 1702 - Venezia 1785) - La dichiarazione d'amore.
71,5 x 55,5 cm.
Olio su tela, senza cornice.
L'opera riprende la Dichiarazione d'amore di Pietro Longhi (Venezia 1702 - Venezia 1785), opera oggi perduta e documentata attraverso l'incisione in controparte di Jean-Baptiste Flipart.
Pietro Longhi fu il principale interprete della pittura di genere nella Venezia del Settecento, capace di fissare con acuta ironia i costumi e i riti della società lagunare del suo tempo. Le sue scene di interno, conversazioni, visite e incontri domestici, si svolgono in ambienti borghesi o aristocratici, popolati da figure in abiti eleganti e inserite in contesti di vita quotidiana.
La scena raffigura una giovane dama in ampio abito bianco al centro della composizione, affiancata da un gentiluomo in ricco abito ricamato che le si rivolge con deferenza. Sul tavolo è posto un arcolaio dalla base dorata, strumento domestico ricorrente nel repertorio longhiano. Sulla destra, una figura anziana e una bambina leggono insieme un libro. La bottega longhiana replicò con varianti le composizioni del maestro per soddisfare una domanda collezionistica assai diffusa nel Settecento veneziano.
Condition report: Tela foderata. Buono stato di conservazione della superficie pittorica, con segni di invecchiamento e usura.
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