Pittore senese, ambito di Francesco Vanni (Siena, 1563 – Siena, 1610)
“Madonna con il Bambino e San Giovannino”
Datazione: fine XVI secolo, primi XVII secolo
Tecnica: Olio su tela con rintelo della metà del ‘900
Tela: cm73x58,5
Cornice: cm 86x72
Condizioni: molto buone
Elegante composizione devozionale raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù e il piccolo San Giovannino, impostata secondo uno schema iconografico di grande fortuna nella pittura senese tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo.
La Vergine, rappresentata a mezzo busto, sostiene il Bambino, il quale volge lo sguardo verso l'alto con spontanea naturalezza. Alle sue spalle compare il piccolo San Giovanni Battista, riconoscibile dall'aureola e dal gesto della mano, che introduce un elemento di vivace partecipazione all'interno della scena. L'insieme è caratterizzato da un'atmosfera di raccolta spiritualità, espressa attraverso la raffinata idealizzazione dei volti, la delicatezza degli incarnati e la sobria impostazione luministica.
La tavolozza, giocata sul contrasto tra il rosso rosato della veste della Vergine e il fondo scuro, evidenzia una ricerca cromatica tipica della cultura figurativa senese di fine Cinquecento.
Per caratteri stilistici e qualità esecutiva, il dipinto appare riconducibile all'ambito di Francesco Vanni, uno dei maggiori interpreti della pittura senese tra Manierismo e primo Barocco.
La dolcezza dell'espressione della Vergine, l'eleganza lineare del disegno, il delicato trattamento degli incarnati e la costruzione ravvicinata delle figure richiamano con evidenza il linguaggio del maestro senese e dei pittori operanti nella sua cerchia.
Di particolare interesse è il confronto con la Madonna con il Bambino e San Giovannino conservata presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna, attribuita a Francesco Vanni, con la quale il presente dipinto condivide l'impostazione generale, la tipologia dei volti e numerosi elementi compositivi, a testimonianza della diffusione di un modello iconografico elaborato dal maestro e replicato nell'ambito della sua bottega e della sua cerchia.
Pur in assenza di elementi tali da consentire un'attribuzione diretta a Francesco Vanni, le significative affinità con il dipinto viennese permettono di collocare l'opera con buona attendibilità nell'ambito della sua produzione o in quello di un pittore strettamente legato ai suoi modelli figurativi.
Confronti: Per l'impostazione iconografica si confronti con la Madonna con il Bambino e San Giovannino attribuita a Francesco Vanni, conservata presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna (Gemäldegalerie, inv. GG 216), dalla quale il presente dipinto appare strettamente derivato o comunque ispirato.
Questo pezzo fa parte della storia e dello stile: Arte Religiosa e Antiquariato.