Epoca: 1950 circa
Provenienza: Caucaso
Autore: Aleksandr Aleksandrovič Ostryakin
Tecnica: olio su tela
Misure opera: 40 cm x 50 cm
Misure con cornice: 44 cm x 54 cm
Olio su tela raffigurante un paesaggio montuoso, identificato dall'iscrizione sul retro come la gola di Chegem, nel Caucaso. La composizione è strutturata su una veduta prospettica che guida l'occhio lungo il corso d'acqua in primo piano, il cui letto innevato definisce la profondità del piano inferiore. La stesura pittorica è caratterizzata da una pennellata materica e direzionata, che modella i volumi delle pareti rocciose e rende la consistenza della neve attraverso una gamma cromatica basata sul contrasto tra i toni freddi — grigi, azzurri e bianchi — delle rocce e della neve in ombra, e le tonalità brune e calde della vegetazione autunnale. Disponibile con cornice in abete antico da 2 cm o da 7 cm
Aleksandr Aleksandrovič Ostryakin (1927–1996), pittore sovietico membro dell'Unione degli Artisti dell'URSS dal 1983. Attivo principalmente nel Caucaso settentrionale, Ostryakin ha legato gran parte della sua produzione artistica alla rappresentazione dei paesaggi della Repubblica Autonoma di Cabardino-Balcaria, documentando con costanza le specificità orografiche e climatiche della regione, tra cui la celebre gola di Chegem, soggetto ricorrente nei suoi lavori di paesaggistica montana.
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