XVII secolo
Angeli reggitorcia
Legno dipinto e dorato, cm 93 x 33 x 21 ca.
Questa coppia di angeli reggitorcia in legno scolpito e dipinto, risalente al XVII secolo, rappresenta due figure di efebici portatori di luce, vestiti con lunghe tuniche, cinte in vita e impreziosite da ampi colletti e bordure dorate a contrasto con il fondo bianco anticato a effetto marmorizzato. Le figure, dal volto giovanile incorniciato da capigliature mosse e ricadenti, sono ritratte in posizione eretta su base circolare e sostengono con un braccio una torcia configurata come fusto tornito con base a calice dorato, coronata da un elemento a corolla di foglie metalliche destinato ad accogliere la fiamma o la candela. La mano libera è poggiata sul petto, in un gesto di compostezza.
Manufatti di questo genere erano parte integrante dell'arredo liturgico e decorativo di chiese, cappelle private e oratori nobiliari del Seicento italiano, dove venivano collocati ai lati di altari, nicchie o cornici di pale per sostenere ceri e illuminare le composizioni sacre durante le funzioni. La produzione di angeli reggitorcia si inserisce nella tradizione delle bottega di scultura lignea policroma di maestranze specializzate che realizzavano figure destinate a essere dipinte "a finto marmo" e arricchite da dettagli in oro zecchino per simulare preziosità e splendore senza il costo del materiale nobile. La coppia qui presentata conserva intatto il fascino decorativo e la qualità plastica tipica di questi arredi sacri.
Questo pezzo fa parte della storia e dello stile: Il Seicento: Arte, Storia e Cultura.