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Germania, XVII secolo, Scontro tra leone e cani

Codice: 456123
2.400
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Epoca: Seicento
Categoria : '600
Espositore
Ars Antiqua SRL
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+39 02 29529057
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Germania, XVII secolo, Scontro tra leone e cani 
Descrizione:

Germania, XVII secolo

Scontro tra leone e cani

Legno intagliato, cm h.17 x 23 x 9

Questa raffinata micro-scultura in legno intagliato, riconducibile alla manifattura veneziana del XVII secolo, rappresenta un’importante testimonianza della ricezione del dinamismo barocco nelle arti applicate e plastiche d’area adriatica. L'opera traspone nella tridimensionalità della materia una concitata scena di caccia, focalizzandosi sul nucleo drammatico dello scontro ferino: un imponente leone, colto nel momento di massima tensione muscolare, si difende dall'assalto combinato di due cani molossi, i quali si avventano sul predatore con accanimento anatomico e furente espressività. L’intagliatore dimostra una sapiente padronanza della materia lignea, presumibilmente un'essenza densa e compatta quale il bosso, ideale per assecondare la minuzia descrittiva e la complessa modulazione dei volumi senza compromettere la stabilità strutturale del piccolo manufatto. Dal punto di vista iconografico e formale, la composizione risente in modo marcato dell'influenza stilistica di Peter Paul Rubens, i cui celebri prototipi pittorici dedicati alle cacce ai grandi felini – ampiamente diffusi in tutta Europa grazie alle repliche grafiche e alle traduzioni a stampa di incisori fiamminghi come Schelte a Bolswert – esercitarono un fascino duraturo sugli artigiani barocchi. Nel declinare questa temperie culturale, l'autore veneto riesce a sintetizzare una travolgente energia del maestro di Anversa con la propria sensibilità lagunare, caratterizzata da una resa vibrante delle superfici e da un accentuato contrasto chiaroscurale. La folta criniera del leone, risolta attraverso ciocche sinuose e profondamente scavate, dialoga con la tessitura volumetrica del pelo dei cani e con la concitazione dei corpi aggrovigliati, amplificando gli effetti di luce ed ombra e conferendo al gruppo un senso di perpetuo e drammatico movimento. La scultura si inserisce pienamente nella tipologia degli oggetti d'arte destinati ai colti ambienti del collezionismo privato e delle Wunderkammer seicentesche, contesti in cui il virtuosismo tecnico, l'esotismo del soggetto e la ridotta scala dimensionale costituivano i principali parametri di apprezzamento estetico. 

 
Enciclopedia AnticoAntico

Questo pezzo fa parte della storia e dello stile: Il Seicento: Arte, Storia e Cultura.

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