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XVI secolo, Martirio di Santa Caterina d’Alessandria

Codice: 456003
4.800
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Epoca: Cinquecento
Categoria : Religioso
Espositore
Ars Antiqua SRL
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XVI secolo, Martirio di Santa Caterina d’Alessandria 
Descrizione:

XVI secolo

Martirio di Santa Caterina d’Alessandria

Olio su ardesia, cm 14 x 18

Con la cornice, cm 23 x 28

Il piccolo dipinto ad olio su ardesia raffigura il Martirio di Santa Caterina d’Alessandria, uno dei soggetti agiografici più diffusi nella pittura europea del XVI secolo, particolarmente adatto al formato ridotto e alla resa preziosa consentita dal supporto lapideo. L’ardesia, con il suo fondo naturalmente scuro e compatto, favorisce effetti di forte contrasto luministico e cromie sature, che l’artista sfrutta per costruire una scena intensa e teatrale.

La composizione è dominata dalla figura della santa, posta al centro, inginocchiata su un basamento ligneo davanti allo strumento del supplizio: la ruota dentata. Caterina indossa una veste ricca, con toni rosati e dorati che alludono alla sua origine regale, secondo la tradizione che la identifica come principessa egiziana convertita al cristianesimo. Il volto rivolto verso l’alto, con le mani raccolte sul petto, esprime abbandono mistico e fiducia nella salvezza divina, secondo l’iconografia tipica del martirio accettato con serenità spirituale. Attorno a lei si sviluppa una scena concitata: due carnefici in abiti contemporanei al tempo dell’artista sono colti nell’atto di azionare o preparare lo strumento di tortura, con movimenti energici e torsioni accentuate che richiamano il linguaggio manierista. A sinistra una figura solleva un’arma o un attrezzo, mentre a destra un altro aguzzino si allontana con gesto dinamico, creando una diagonale che amplifica la tensione narrativa. La ruota appare spezzata o inefficace, allusione al miracolo raccontato nella Legenda Aurea: lo strumento destinato a uccidere Caterina si frantumò per intervento divino.

Elemento fondamentale è la presenza dell’angelo in volo sopra la santa, armato di spada. L’angelo rappresenta sia la protezione divina sia l’annuncio del destino finale della martire, che secondo la tradizione sarà poi decapitata. La luce che colpisce la figura celeste e il corpo della santa emerge con forza dal fondo nero dell’ardesia, creando un contrasto drammatico che anticipa sensibilità protobarocche.

 
Enciclopedia AnticoAntico

Questo pezzo fa parte della storia e dello stile: Arte Religiosa.

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