Olio su tela. Scuola italiana del XIX secolo. Il mito di Procri e Cefalo è una celebre e tragica storia d'amore, gelosia e tradimento raccontata nelle Metamorfosi di Ovidio. Cefalo, bellissimo cacciatore, e Procri, principessa di Atene, furono protagonisti di un susseguirsi di equivoci e tranelli che portarono alla morte accidentale di lei. In particolare la scena qui proposta raffigura l'epilogo tragico del mito: Cefalo trova Procri morente, ferita accidentalmente dalla lancia dell' ignaro marito. La scena qui raffigurata guarda al modello di Carlo Francesco Nuvolone importante esponente del barocco lombardo, per la stessa impostazione drammatica delle figure, collocate in un paesaggio peraltro molto differente, qui non abitato da altre figure. Il dipinto è stato in passato restaurato er itelato, con telaio nuovo professionale, estensibile.
Condizione prodotto:
Prodotto in buone condizioni, presenta piccoli segni di usura. Cerchiamo di presentare lo stato reale nel modo più completo possibile con le foto. Qualora alcuni particolari non risultassero chiari dalle foto, fa fede quanto riportato nella descrizione.
Dimensioni cornice (cm):
Altezza: 103
Larghezza: 153
Profondità: 3
Dimensioni opera (cm):
Altezza: 102
Larghezza: 152
ARAROT0319902