Apertura ricerca...

Specchiera piemontese in legno intagliato e dorato a mecca, seconda metà del XVIII secolo

Codice: 445237
1.600
Aggiungi ai preferiti
Epoca: Seconda metà del Settecento
Categoria : Del '700
Espositore
Antichità Palladio s.a.s di Endryk Benetti & C.
Vedi tutti gli articoli del venditore
Viale Sant' Agostino 533, Vicenza (VI (Vicenza)), Italia
+39 3483229040
https://www.anticoantico.com/espositori/gallery.asp?idantiquario=1054&lingua=ita
Specchiera piemontese in legno intagliato e dorato a mecca, seconda metà del XVIII secolo 
Misure: : 150 cm,: 83 cm
Descrizione:
{"ops":[{"insert":"Importante specchiera piemontese databile alla seconda metà del XVIII secolo, riferibile al periodo di transizione tra il gusto Luigi XV e Luigi XVI, realizzata in legno intagliato e dorato a mecca (argentatura meccata).\nLa cornice presenta un ricco apparato ornamentale con volute, fogliami e motivi rocailles, di forte impatto decorativo e buona qualità d’intaglio.\nElemento particolarmente interessante è la presenza, all’interno della cornice principale, di una fascia interna composta da specchi al mercurio originali, che incornicia ulteriormente lo specchio centrale, creando un raffinato gioco di riflessi e contribuendo ad alleggerire visivamente la struttura, accentuandone profondità e luminosità.\nUno degli specchi della fascia interna risulta rotto, come visibile dalle immagini.\nLo specchio centrale è al mercurio, coevo ma non originale alla cornice, e presenta normali segni del tempo, con ossidazioni e piccole cadute compatibili con l’età e l’uso.\nLa struttura lignea e la doratura a mecca mostrano evidenti tracce del trascorrere del tempo, con abrasioni, irregolarità e zone di consumo, esito di una lunga storia conservativa.\nLa specchiera è stata oggetto di interventi e riadattamenti, in particolare nella parte inferiore, dove alcuni fregi risultano verosimilmente sostituiti o ricomposti; tali elementi, pur non integralmente originali, mantengono coerenza stilistica con il resto della cornice.\nNel complesso, una specchiera di grande fascino e forte presenza scenografica, da apprezzare soprattutto per la sua impronta decorativa, l’atmosfera settecentesca e il valore ambientale, più che per una rigorosa integrità filologica.\n"}]}