Questa straordinaria consolle Luigi XV proviene da una raffinata residenza romana e rappresenta un esemplare di altissima manifattura Rococò del XVIII secolo. Il movimento sinuoso delle gambe, la profusione di volute fogliacee e la sontuosa doratura a foglia oro zecchino 24,5 k conferiscono all’insieme una teatralità che non lascia indifferenti.
Il piano è lastronato in marmo giallo antico, riccamente venato, e profilato da una sottile fascia in marmo verde delle Alpi che ne esalta i toni caldi. La forma sagomata a becco di civetta dialoga perfettamente con la struttura lignea scolpita a giorno, dove riccioli, fiori e conchiglie si rincorrono in un virtuosismo tecnico di rara qualità.
La traverse ondulata è impreziosita da un largo cartiglio centrale a motivo fleuronné, elemento tipico della produzione capitolina, mentre le gambe, riunite da un’elegante crociera, terminano in piedi avvolti in delicate volute. L’intaglio, profondo e omogeneo, rivela la mano di un maestro ebanista capace di trasformare la materia in pura decorazione.
Ideale per ingressi, saloni o sale da ricevimento, questa consolle aggiunge lusso, storia e carattere a qualsiasi ambiente contemporaneo. Un pezzo museale che unisce il fascino dell’antico alla funzionalità di un arredo senza tempo.
Questo pezzo fa parte della storia e dello stile: Consolle Antiche: Guida all'Acquisto e Restauro.