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Straordinaria coppia di cassettoni Luigi XVI

Codice: 438459
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Epoca: Seconda metà del Settecento
Categoria : Epoca '700
Espositore
GALLERIA SINIGAGLIA S.R.L.S
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Via C. Borgo 21, Vicenza (VI (Vicenza)), Italia
3886311842
https://www.galleriasinigaglia.it/
Straordinaria coppia di cassettoni Luigi XVI 
Descrizione:

Dimensioni: Larghezza: 125; Profondità: 60; Altezza: 89.4 [cm]

Eccezionale coppia di comò Luigi XVI in legno riccamente intarsiato sul fronte, sui fianchi e sulle 4 gambe troncopiramidali. Piano in marmo rosa.

Originali della seconda parte del XVIII secolo.

Esposti presso il museo Triennale di Milano in occasione della mostra "Il Salone, la Città".

Provenienza
Lombardia

Stile
Luigi XVI

Epoca
1780

Ricchezza di intarsio
Per quanto riguarda gli intarsi ritroviamo sia sul fronte che sui fianchi delle lavorazioni in acero su fondo di palissandro ebanizzato.
Sul fronte delle eleganti figure neoclassiche racchiuse all'interno di ovali e quindi racemi fioriti, questi ultimi li ritroviamo anche sui fianchi e ai lati del frontale.
Ciascuno di questi motivi è perimetrato da rettangoli di vari legni che si intervallano:
filettino di acero, ciliegio e quindi bois de rose. Fascia divisoria dei cassetti lastronata in legno di noce.

Raffinatezza
Presentano entrambi un cassettino sottile superiore intarsiato a motivo di ghirlande e fiori.
La presenza, sul fronte, di due cassettini più sottili (uno in alto e uno in basso) e di un unico cassetto al centro dei due, rende il mobile, nel suo insieme, molto più elegante rispetto a quei cassettoni che presentano sul fronte tre cassetti di dimensioni identiche.

Gambe tronco - piramidali
Un intero cornicione inferiore intarsiato in legno di noce di testa prelude a quattro sostegni troncopiramidali intarsiati su tutti e 4 i lati che si accordano alla fascia con un restringimento della sezione.
Per quanto riguarda i legni ritroviamo anche qui l'utilizzo di varie essenze pregiate: acero su fondo di palissandro ebanizzato, filettino di acero quindi noce. In cima, profilatura in acero in contrasto.

Il mobile neoclassico del Settecento

L'ultimo quarto del Settecento coincide con l'affermazione del gusto neoclassico, in opposizione al precedente stile rococò o barocchetto, particolarmente diffuso e apprezzato in Lombardia. Un'eco di questa transizione è visibile nelle prime opere di Maggiolini, ovvero dei cassettoni di forma bombata con alte gambe intagliate e decori a cineserie.

Ben presto, però, la tipologia del mobile di Maggiolini si precisa: arredi sobri ed eleganti, una forma dominata da rigide geometrie, con fasce laterali e catene superiori e inferiori che definiscono i prospetti; le superfici sono ampie e lisce, con fregi vegetali o ornati geometrici a racchiudere i medaglioni al centro dei piani, contenenti raffinate allegorie classiche o personaggi mitologici. La gamba è rastremata e a forma di tronco di piramide.


Triennale di Milano
Questa coppia di cassettoni è stata esposta presso il Museo Triennale di Milano in occasione della mostra il Salone / la Città, un progetto ideato dal Museo del Design Italiano di Triennale Milano per il Salone del Mobile. Milano. Dal 4 al 12 settembre

2021.

Al seguente link è possibile visionare il sito web del museo Triennale: https://triennale.org

Autenticità
Questa coppia di cassettoni è stata già esposta presso importanti mostre internazionali di Antiquariato come Modenantiquaria dove ogni oggetto può essere esposto previo passaggio di un accurato esame di integrità e qualità consona alla mostra. Questo esame viene condotto da un team di esperti chiamato Commissione. Inoltre, dalle immagini di seguito del fondo e del retro è possibile appurare l'integrità del legno antico del Settecento.