Olio su tela -------
epoca 1630/40 -------
Misure tela 70 x 83 cornice 81 x 94 -------
Ottime condizioni -------
Pulito e rintelato -------
La figura di Cristo legato e sanguinante presentata da Pilato al popolo dopo la flagellazione, è stata una delle immagini più forti dell'arte cristiana sin dal Rinascimento, ma è certo che la massima espressione di questa iconografia si materializza nelle opere di Guido Reni, il più grande e il più influente di tutti i pittori italiani del Seicento. ------
Dipinta nel terzo decennio del secolo, questa sua celeberrima raffigurazione esemplifica la combinazione unica di grazia e convinzione religiosa che il grande genio bolognese ha saputo plasmare nelle sue raffigurazioni del Cristo sofferente. ---------
In queste opere egli evita di rappresentare Cristo con il volto sfigurato e carico di umana sofferenza, tralasciando il prototipo ricorrente che punta sull'esternazione del dolore fisico. ---------
L' opera si discosta dal messaggio tradizionale dell' Ecce Homo, portando al soggetto un'intensità ed una bellezza aggraziata che da allora ha rappresentato l'immaginario cristiano della Passione . -------
La nostra tela, pur presentando indubbiamente tutte le caratteristiche pittoriche delle diverse realizzazioni uscite dalla sua bottega, costituisce una variante molto rara e interessante, discostandosi leggermente per la posizione del viso da quelle più conosciute. ----------
In considerazione della eccellente qualità del dipinto, che si pone ad un livello decisamente superiore rispetto alle tante copie, lo consideriamo sicuramente un prodotto della sua rinomata bottega. ----------
La tela infatti si distingue per la perfezione pittorica e per l'estrema eleganza figurativa, con uno splendido cromatismo evidenziato dalle ottime condizioni. ---------
Si presenta in ottime condizioni già perfettamente pulita e rintelata, completa di antica cornice dorata.