Gli Ordini Architettonici Greci: Dorico, Ionico e Corinzio
Le colonne greche, elementi architettonici portanti e decorativi, rappresentano una pietra miliare nella storia dell'architettura occidentale. La loro evoluzione e codificazione negli ordini Dorico, Ionico e Corinzio testimoniano la raffinatezza e la ricerca della perfezione estetica che caratterizzarono la civiltà greca. Comprendere le caratteristiche distintive di ciascun ordine è fondamentale per apprezzare l'architettura greca e la sua influenza nei secoli successivi.
L'Ordine Dorico: Forza e Austerità
L'ordine dorico, il più antico e severo dei tre, si sviluppò nel periodo arcaico (VII-VI secolo a.C.) nella Grecia continentale. Esprime un senso di forza, solidità e austerità. La colonna dorica si distingue per le seguenti caratteristiche:
- Assenza di base: La colonna dorica poggia direttamente sullo stilobate, la piattaforma superiore del tempio, senza l'intermediazione di una base. Questa caratteristica contribuisce alla sua impressione di radicamento al suolo.
- Fusto scanalato: Il fusto della colonna è percorso da scanalature verticali, solitamente da 16 a 20, a spigolo vivo (dette "a coltello"). Le scanalature creano un gioco di luci e ombre che accentua la verticalità della colonna.
- Capitello semplice: Il capitello dorico è composto da due elementi principali:
- Echino: Un elemento curvilineo a forma di cuscino schiacciato.
- Abaco: Una piastra quadrangolare che funge da elemento di transizione tra l'echino e l'architrave.
- Architrave liscio: L'architrave, l'elemento orizzontale che poggia sui capitelli, è una trave liscia, senza decorazioni.
- Fregio: Il fregio dorico è caratterizzato dall'alternanza di triglifi e metope.
- Triglifi: Elementi verticali scanalati che richiamano l'estremità delle travi in legno.
- Metope: Pannelli quadrangolari, spesso decorati con sculture a rilievo.
Esempi emblematici di architettura dorica sono il Partenone di Atene e il Tempio di Hera a Paestum.
L'Ordine Ionico: Eleganza e Raffinatezza
L'ordine ionico si sviluppò parallelamente al dorico, ma nella regione della Ionia, sulla costa dell'Asia Minore. Si distingue per la sua eleganza, leggerezza e raffinatezza. Le colonne ioniche presentano le seguenti peculiarità:
- Base: La colonna ionica poggia su una base, solitamente composta da due tori (modanature convesse) separati da una scozia (modanatura concava). La base conferisce alla colonna un aspetto più slanciato e aggraziato.
- Fusto scanalato: Il fusto è percorso da scanalature verticali, di solito 24, separate da listelli piatti. Questo conferisce un aspetto più dolce e meno angoloso rispetto alle scanalature doriche.
- Capitello elaborato: Il capitello ionico è caratterizzato dalla presenza di due volute, elementi decorativi a forma di spirale che si avvolgono ai lati del capitello. Tra le volute si trova un elemento decorativo chiamato "ovolo".
- Architrave tripartito: L'architrave ionico è suddiviso in tre fasce orizzontali sovrapposte, spesso decorate con modanature.
- Fregio continuo: Il fregio ionico è continuo, senza l'alternanza di triglifi e metope tipica del dorico. Spesso è decorato con una fascia scolpita a rilievo.
Il Tempio di Atena Nike sull'Acropoli di Atene e il Tempio di Artemide a Efeso (una delle sette meraviglie del mondo antico) sono esempi significativi di architettura ionica.
L'Ordine Corinzio: Ornamentazione e Ricchezza
L'ordine corinzio è il più recente dei tre, sviluppatosi nel periodo classico (V-IV secolo a.C.). È caratterizzato da una grande ricchezza ornamentale e da un'eleganza ancora maggiore rispetto all'ionico. Le caratteristiche principali dell'ordine corinzio sono:
- Base: La colonna corinzia poggia su una base simile a quella ionica, ma spesso più elaborata.
- Fusto scanalato: Il fusto è percorso da scanalature simili a quelle ioniche.
- Capitello estremamente decorato: Il capitello corinzio è l'elemento distintivo dell'ordine. È a forma di campana rovesciata ed è decorato con foglie d'acanto stilizzate, disposte su due o tre file. Sopra le foglie d'acanto si trovano piccole volute e un abaco concavo.
- Architrave tripartito: L'architrave è simile a quello ionico, suddiviso in tre fasce orizzontali.
- Fregio continuo: Il fregio è continuo e spesso decorato con sculture a rilievo.
Il Tempio di Zeus Olimpio ad Atene e il Tempio di Apollo Epicurio a Bassae sono esempi di architettura corinzia.
Confronto tra gli Ordini
La seguente tabella riassume le principali differenze tra i tre ordini architettonici greci:
| Ordine | Base | Capitello | Fregio | Caratteristiche principali |
|---|---|---|---|---|
| Dorico | Assente | Semplice (echino e abaco) | Alternanza di triglifi e metope | Forza, austerità, semplicità |
| Ionico | Presente | Con volute | Continuo, spesso scolpito | Eleganza, raffinatezza, leggerezza |
| Corinzio | Presente | Decorato con foglie d'acanto | Continuo, spesso scolpito | Ricchezza ornamentale, eleganza |
La conoscenza degli ordini architettonici greci è essenziale per comprendere l'architettura classica e neoclassica. La loro influenza si ritrova in numerosi edifici in tutto il mondo, testimoniando la duratura eredità della civiltà greca.
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