Tipi di Colonne: Doriche, Ioniche, Corinzie e Altre
Le colonne, elementi architettonici verticali di sostegno, sono state fondamentali nella costruzione di edifici fin dai tempi antichi. La loro evoluzione stilistica riflette i cambiamenti culturali, sociali e tecnologici delle diverse epoche. Comprendere i diversi tipi di colonne è essenziale per apprezzare l'architettura classica e le sue influenze.
I Tre Ordini Greci: Dorico, Ionico e Corinzio
I tre ordini architettonici greci (Dorico, Ionico e Corinzio) rappresentano le fondamenta della classificazione delle colonne e definiscono le loro proporzioni, decorazioni e, in generale, l'aspetto estetico. Ogni ordine possiede caratteristiche distintive che lo rendono facilmente riconoscibile.
Ordine Dorico
L'ordine dorico è il più antico e il più semplice dei tre ordini greci. Incarna la solidità, la forza e la mascolinità. Le sue caratteristiche principali sono:
- Fusto: Il fusto è scanalato con 20 scanalature verticali (sgusciature) a spigolo vivo. Si rastrema verso l'alto, creando una sensazione di stabilità. Non ha una base propria, appoggiandosi direttamente sullo stilobate (il piano superiore del crepidoma, la piattaforma a gradoni su cui poggia il tempio).
- Capitello: Il capitello è composto da due elementi principali: il echino, un elemento convesso a forma di cuscino, e l'abaco, una piastra quadrata che sostiene l'architrave. È privo di decorazioni elaborate.
- Architrave: L'architrave è una trave liscia e orizzontale che poggia sui capitelli delle colonne.
- Fregio: Il fregio dorico è caratterizzato dalla presenza di triglifi (elementi verticali scanalati) e metope (pannelli, spesso decorati con sculture, tra i triglifi).
Esempi notevoli di architettura dorica includono il Partenone ad Atene e il Tempio di Era a Paestum.
Ordine Ionico
L'ordine ionico è più elegante e raffinato rispetto al dorico. Esprime grazia, leggerezza e femminilità. Le sue caratteristiche distintive sono:
- Fusto: Il fusto è più slanciato rispetto a quello dorico e presenta 24 scanalature verticali separate da listelli piatti. Poggia su una base elaborata, spesso composta da tori (modanature convesse) e scozie (modanature concave).
- Capitello: Il capitello ionico è caratterizzato da volute, elementi decorativi a forma di spirale che si arrotolano ai lati del capitello. Tra le volute si trova un echino decorato con ovuli e dardi (ornamenti a forma di uovo e freccia).
- Architrave: L'architrave ionico è suddiviso in tre fasce orizzontali sovrapposte.
- Fregio: Il fregio ionico è solitamente continuo e decorato con sculture a rilievo.
Esempi importanti di architettura ionica sono il Tempio di Atena Nike sull'Acropoli di Atene e il Tempio di Artemide a Efeso.
Ordine Corinzio
L'ordine corinzio è il più elaborato e decorativo dei tre ordini greci. Rappresenta la ricchezza, il lusso e la magnificenza. Le sue caratteristiche principali sono:
- Fusto: Il fusto è simile a quello ionico, con 24 scanalature verticali separate da listelli piatti e una base elaborata.
- Capitello: Il capitello corinzio è la sua caratteristica distintiva. È decorato con foglie d'acanto stilizzate, disposte in due o tre file sovrapposte. Le volute sono presenti, ma più piccole e meno prominenti rispetto a quelle del capitello ionico.
- Architrave: L'architrave corinzio è simile a quello ionico, suddiviso in tre fasce orizzontali.
- Fregio: Il fregio corinzio è solitamente continuo e decorato con sculture a rilievo.
Un esempio iconico di architettura corinzia è il Tempio di Zeus Olimpio ad Atene.
Altri Ordini e Variazioni
Oltre ai tre ordini greci, esistono altri ordini e variazioni che si sono sviluppati nel corso della storia dell'architettura, in particolare in epoca romana e rinascimentale.
- Ordine Tuscanico: Derivato dall'ordine dorico, è più semplice e robusto. Il fusto è liscio (senza scanalature) e il capitello è simile a quello dorico, ma più semplice.
- Ordine Composito: Una combinazione degli ordini ionico e corinzio. Il capitello presenta sia le volute ioniche che le foglie d'acanto corinzie.
- Colonne Tortili: Colonne con fusti a spirale, spesso utilizzate in epoca barocca.
- Colonne Salomonee: Simili alle colonne tortili, ma con una spirale più accentuata e spesso decorate con foglie di vite e grappoli d'uva.
La comprensione delle diverse tipologie di colonne permette di apprezzare la ricchezza e la diversità dell'architettura classica e le sue influenze nel corso dei secoli. Il riconoscimento dei caratteri distintivi di ogni ordine consente di identificare lo stile architettonico di un edificio e di comprenderne il contesto storico e culturale.
Per approfondire l'argomento delle strutture verticali nell'architettura, visita la pagina dedicata a storia colonne e balaustre , come riconoscere colonne e balaustre , stili colonne e balaustre.
Ti interessa questo argomento?
Esplora la nostra collezione accuratamente selezionata dai migliori antiquari.
Esplora le Categorie