Apertura ricerca...
L'Esperto Risponde

Guida all'Acquisto di un Tappeto Bidjar Autentico

Tempo di lettura: ~7 min  |  A cura di AnticoAntico

Guida all'Acquisto di un Tappeto Bidjar Autentico

I tappeti Bidjar, originari della regione omonima nel Kurdistan iraniano, sono rinomati per la loro eccezionale robustezza, la densità del nodo e la ricchezza dei disegni. Considerati tra i tappeti persiani più resistenti, i Bidjar sono spesso soprannominati "il tappeto di ferro" per la loro capacità di sopportare un elevato calpestio. Questa guida approfondisce gli aspetti cruciali per identificare e apprezzare un autentico tappeto Bidjar.

Storia Bidjar: Un Retaggio di Durata

La storia Bidjar è intrinsecamente legata alla sua funzione pratica. Tradizionalmente, questi tappeti venivano tessuti da popolazioni seminomadi che necessitavano di pavimenti resistenti per le loro tende. La tecnica di tessitura, particolarmente densa, si è evoluta per garantire la longevità del tappeto, rendendolo un bene prezioso tramandato di generazione in generazione. I disegni, inizialmente geometrici e semplici, si sono arricchiti nel tempo, incorporando elementi floreali e motivi animali ispirati dalla natura circostante.

Come Riconoscere un Bidjar Autentico: Elementi Chiave

Distinguere un autentico tappeto Bidjar richiede un'attenta osservazione e la comprensione di alcune caratteristiche distintive:

  1. Densità del Nodo: La caratteristica più evidente di un Bidjar è la sua eccezionale densità. Contare i nodi per pollice quadrato (KPSI) è un buon indicatore. I Bidjar originali presentano tipicamente un KPSI elevato, che può variare da 150 a oltre 400. Una densità maggiore implica una maggiore resistenza e una definizione più precisa dei dettagli del disegno.
  2. Tecnica di Tessitura: La tessitura Bidjar utilizza una tecnica particolare che prevede l'inserimento di un filo di trama spesso e bagnato tra ogni fila di nodi. Questo filo viene poi battuto con forza, compattando i nodi e rendendo il tappeto estremamente solido e resistente. Questa tecnica conferisce al retro del tappeto una consistenza quasi "a scaglie".
  3. Materiali: Tradizionalmente, i Bidjar sono realizzati con lana di alta qualità, spesso proveniente da pecore locali. La lana deve essere robusta e lucente. L'ordito e la trama possono essere in lana o cotone. La presenza di seta è rara nei Bidjar più antichi, ma può essere utilizzata per evidenziare dettagli in esemplari più recenti o di manifattura più raffinata.
  4. Disegno e Motivi: I disegni dei Bidjar variano, ma alcuni motivi sono particolarmente comuni. Tra questi, si annoverano il motivo Herati (pesce), il motivo Mina Khani (fiore a rosetta), il motivo Gul (fiore stilizzato) e disegni geometrici complessi. I colori sono generalmente ricchi e profondi, con una prevalenza di rosso, blu, avorio e marrone.
  5. Finitura e Bordi: I bordi di un Bidjar sono generalmente robusti e ben definiti. Le frange possono essere annodate o semplicemente intrecciate. La finitura complessiva deve essere di alta qualità, senza imperfezioni evidenti.
  6. Peso: A causa della sua elevata densità, un tappeto Bidjar è notevolmente pesante rispetto ad altri tappeti di dimensioni simili. Il peso è un buon indicatore della qualità e della quantità di lana utilizzata.

Stili Bidjar: Variazioni Regionali e Temporali

Pur condividendo caratteristiche comuni, i stili Bidjar possono variare leggermente a seconda della regione di provenienza e del periodo di produzione. Alcune variazioni includono:

Consigli Aggiuntivi

Con una conoscenza approfondita delle caratteristiche distintive e degli stili dei tappeti Bidjar, è possibile apprezzare appieno la bellezza e la durabilità di questi eccezionali manufatti.

Ti interessa questo argomento?

Esplora la nostra collezione accuratamente selezionata dai migliori antiquari.

Esplora le Categorie