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Arazzi del Settecento: Stili e Manifatture

Tempo di lettura: ~7 min  |  A cura di AnticoAntico

Arazzi del Settecento: Un Secolo di Splendore Tessile

Il Settecento rappresenta un'epoca d'oro per l'arazzeria europea, un periodo in cui l'arte tessile raggiunse vette di virtuosismo tecnico e di raffinatezza estetica. Abbandonati progressivamente i temi grandiosi e solenni tipici del regno di Luigi XIV, gli arazzi settecenteschi si orientarono verso soggetti più leggeri, decorativi e in linea con i gusti del Rococò e del Neoclassicismo.

Stili Dominanti: Rococò e Neoclassicismo

Il Rococò, con la sua predilezione per le linee curve, i colori tenui e le scene galanti, influenzò profondamente la produzione arazziera. I cartoni (i disegni preparatori) venivano spesso affidati a pittori specializzati in questo stile, che traducevano in trama e ordito la leggerezza e la spensieratezza tipiche dell'epoca. Scene pastorali, feste campestri, amori idilliaci e soggetti mitologici reinterpretati in chiave giocosa divennero temi ricorrenti. Un elemento distintivo è l'uso di colori pastello, come il rosa, il celeste, il verde acqua e l'avorio, che conferivano agli arazzi un'atmosfera eterea e raffinata. I bordi, spesso ornati con motivi floreali, conchiglie e rocailles, incorniciavano le scene centrali, enfatizzandone la delicatezza.

Verso la fine del secolo, l'influenza del Neoclassicismo si fece sentire anche nell'arazzeria. Il ritorno all'antichità classica, promosso dagli scavi di Pompei ed Ercolano, portò a un rinnovato interesse per le forme geometriche, le proporzioni armoniose e i soggetti ispirati alla mitologia greca e romana. Gli arazzi neoclassici si caratterizzano per la loro composizione più rigorosa e simmetrica, l'uso di colori più sobri e contrastanti (bianco, nero, rosso pompeiano, ocra) e la rappresentazione di figure eroiche e scene moraleggianti. I bordi, spesso costituiti da motivi a greche, palmette e festoni, riflettevano l'austerità e la nobiltà del gusto neoclassico.

Manifatture di Rilievo: Aubusson, Beauvais e Gobelins

Diverse manifatture si distinsero per la qualità e l'originalità della loro produzione nel corso del Settecento. In Francia, le più importanti furono:

Oltre alle manifatture francesi, anche altre realtà europee si distinsero nella produzione di arazzi nel Settecento, come le manifatture di Bruxelles, Oudenaarde e Felletin.

Come Riconoscere un Arazzo del Settecento

Riconoscere un arazzo del Settecento richiede un'attenta osservazione e una conoscenza degli stili e delle tecniche tipiche dell'epoca. Ecco alcuni elementi da considerare:

Ricordiamo che l'autenticazione di un arazzo antico è un processo complesso che richiede l'intervento di esperti del settore. Tuttavia, queste indicazioni possono fornire un utile punto di partenza per l'identificazione e la comprensione di queste splendide opere d'arte tessile.

Per approfondire l'argomento, visita la nostra Guida Completa agli Arazzi.

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