Arazzi del Settecento: Un Secolo di Splendore Tessile
Il Settecento rappresenta un'epoca d'oro per l'arazzeria europea, un periodo in cui l'arte tessile raggiunse vette di virtuosismo tecnico e di raffinatezza estetica. Abbandonati progressivamente i temi grandiosi e solenni tipici del regno di Luigi XIV, gli arazzi settecenteschi si orientarono verso soggetti più leggeri, decorativi e in linea con i gusti del Rococò e del Neoclassicismo.
Stili Dominanti: Rococò e Neoclassicismo
Il Rococò, con la sua predilezione per le linee curve, i colori tenui e le scene galanti, influenzò profondamente la produzione arazziera. I cartoni (i disegni preparatori) venivano spesso affidati a pittori specializzati in questo stile, che traducevano in trama e ordito la leggerezza e la spensieratezza tipiche dell'epoca. Scene pastorali, feste campestri, amori idilliaci e soggetti mitologici reinterpretati in chiave giocosa divennero temi ricorrenti. Un elemento distintivo è l'uso di colori pastello, come il rosa, il celeste, il verde acqua e l'avorio, che conferivano agli arazzi un'atmosfera eterea e raffinata. I bordi, spesso ornati con motivi floreali, conchiglie e rocailles, incorniciavano le scene centrali, enfatizzandone la delicatezza.
Verso la fine del secolo, l'influenza del Neoclassicismo si fece sentire anche nell'arazzeria. Il ritorno all'antichità classica, promosso dagli scavi di Pompei ed Ercolano, portò a un rinnovato interesse per le forme geometriche, le proporzioni armoniose e i soggetti ispirati alla mitologia greca e romana. Gli arazzi neoclassici si caratterizzano per la loro composizione più rigorosa e simmetrica, l'uso di colori più sobri e contrastanti (bianco, nero, rosso pompeiano, ocra) e la rappresentazione di figure eroiche e scene moraleggianti. I bordi, spesso costituiti da motivi a greche, palmette e festoni, riflettevano l'austerità e la nobiltà del gusto neoclassico.
Manifatture di Rilievo: Aubusson, Beauvais e Gobelins
Diverse manifatture si distinsero per la qualità e l'originalità della loro produzione nel corso del Settecento. In Francia, le più importanti furono:
- Aubusson: Questa manifattura, situata nella regione della Creuse, conobbe un periodo di grande prosperità nel Settecento. Gli arazzi di Aubusson si caratterizzavano per la loro leggerezza, la vivacità dei colori e la riproduzione di scene pastorali, paesaggi e soggetti decorativi. La manifattura si specializzò anche nella produzione di "tapis de Savonnerie", tappeti annodati di alta qualità. Gli arazzi di Aubusson erano spesso meno costosi rispetto a quelli di Beauvais o Gobelins, rendendoli accessibili a una più ampia fascia di committenti.
- Beauvais: Fondata nel XVII secolo, la manifattura di Beauvais raggiunse l'apice della sua fama nel Settecento sotto la direzione di Jean-Baptiste Oudry. Gli arazzi di Beauvais si distinguevano per la loro eleganza, la precisione del disegno e la ricchezza dei dettagli. Oudry introdusse nuovi soggetti, come le "Fables de La Fontaine" e le "Metamorfosi di Ovidio", che riscossero un grande successo. La manifattura si specializzò anche nella produzione di rivestimenti per mobili e paraventi.
- Gobelins: La manifattura dei Gobelins, la più prestigiosa di Francia, continuò a produrre arazzi di altissima qualità nel Settecento. Gli arazzi dei Gobelins si caratterizzavano per la loro grandiosità, la complessità della composizione e la riproduzione di scene storiche, ritratti e soggetti allegorici. La manifattura impiegava i migliori pittori e tessitori del regno, garantendo un livello di eccellenza senza pari.
Oltre alle manifatture francesi, anche altre realtà europee si distinsero nella produzione di arazzi nel Settecento, come le manifatture di Bruxelles, Oudenaarde e Felletin.
Come Riconoscere un Arazzo del Settecento
Riconoscere un arazzo del Settecento richiede un'attenta osservazione e una conoscenza degli stili e delle tecniche tipiche dell'epoca. Ecco alcuni elementi da considerare:
- Soggetto: Prestare attenzione ai temi rappresentati. Scene pastorali, feste galanti, soggetti mitologici reinterpretati in chiave giocosa (Rococò) o scene storiche, ritratti e soggetti allegorici ispirati all'antichità classica (Neoclassicismo) sono tipici del Settecento.
- Colori: I colori pastello (rosa, celeste, verde acqua, avorio) sono caratteristici del Rococò, mentre colori più sobri e contrastanti (bianco, nero, rosso pompeiano, ocra) sono tipici del Neoclassicismo.
- Tecnica: Osservare la finezza della tessitura e la precisione del disegno. Gli arazzi di alta qualità sono caratterizzati da una grande ricchezza di dettagli e da una resa naturalistica delle figure e degli oggetti.
- Bordi: Analizzare i motivi ornamentali dei bordi. Motivi floreali, conchiglie e rocailles sono tipici del Rococò, mentre motivi a greche, palmette e festoni sono tipici del Neoclassicismo.
- Marchi e Sigle: Controllare la presenza di marchi o sigle della manifattura di provenienza. Questi marchi, spesso tessuti nell'arazzo stesso, possono fornire informazioni preziose sull'origine e la datazione dell'opera.
Ricordiamo che l'autenticazione di un arazzo antico è un processo complesso che richiede l'intervento di esperti del settore. Tuttavia, queste indicazioni possono fornire un utile punto di partenza per l'identificazione e la comprensione di queste splendide opere d'arte tessile.
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