Panca in legno riccamente decorata con fiori e putti, stemma della famiglia Giustiniani al centro.
L'opera di Francesco Foschi (Ancona 1710 - Roma 1780) si inserisce nel contesto delle grandi scuole romane; oltre al suo primo maestro Francesco Mancini, i suoi modelli di riferimento furono il bolognese Guido Reni, il suo conterraneo Carlo Maratta e il romano Ciro Ferri.
Nel 1755 si trasferì da Roma a Pesaro. Nel 1764 ritornò a Roma, dove allestì il suo studio in Piazza di Spagna. Continuò comunque a tornare spesso nelle Marche, come dimostrano i soggetti dei suoi dipinti.