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Natura morta

Codice: 31620
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Auteur: GIOVANNI PAOLO CASTELLI, Lo Spadino
Epoque : Début du XVIIIème siècle
Catégorie  : Nature morte
Exposant
Studiolo di Stefano e Guido Cribiori
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Corso di Porta Nuova, 46, Milano (MI (Milano)), Italia
+39 026570348
http://www.studiolo.it
Natura morta  Traduit
Description:
GIOVANNI PAOLO CASTELLI, detto lo SPADINO (Roma, 1659 - ca. 1730) Natura morta Olio su tela, cm 132x95 La vena altamente decorativa e scenografica, che caratterizza la corrente romana della natura morta della fine del Seicento, è espressa da Giovanni Paolo Castelli, soprannominato Spadino, in questo dipinto, con sfumature ricche e complesse; nel fecondo solco tracciato a Roma dal fiammingo Abraham Brueghel, ma seguendo anche le raffinate suggestioni dei maestri francesi e gli esempi della scuola locale, in particolare di Michelangelo da Campidoglio, il pittore crea vivaci e barocche composizioni di frutta, fiori e oggetti "di ferma". L'intonazione quasi teatrale è data dallo spazio architettonico elaborato sullo sfondo del primo dipinto, così come dal sontuoso drappeggio che inquadra, dall'alto a sinistra, gli elementi del secondo; la ricchezza e la varietà della tavolozza cromatica, oltre agli effetti di lucentezza sui grappoli d'uva, accrescono l'immagine in uno stile prettamente barocco. I vasi metallici lucenti, interpretati con forme fantasiose e variegate, l'ornato orologio sullo sfondo del primo dipinto, mostrano tutti influenze franco-fiamminghe, così come la minuziosa e analitica definizione degli elementi floreali, vicini alle soluzioni di un altro maestro nordico contemporaneo nell'Urbe, il Tamm. Un tratto distintivo dello Spadino è invece la resa cromatica, sempre ricca e pastosa, che in alcuni punti appare pienamente materica, accentuando ulteriormente quell'attenzione per lo "spessore volumetrico" che, nel corso del Seicento, tende a differenziare i maestri italiani da quelli fiamminghi; si noti inoltre un frammento particolarmente moderno, nel secondo dipinto, per la definizione quasi schizzesca: il vaso-caraffa dipinto sul margine destro. Giovanni Paolo Castelli, detto lo Spadino  Traduit