Cod: 240269
Testa di Carattere Daniel Van Den Dick
Autore : Daniel Van Den Dick
Epoca: Seicento
prezzo: € 4.900
Restauri: buono stato di conservazione

Dipinto olio su carta applicata su tavola raffigurante una forte e caratterizzata testa di vecchio dalle dimensioni di 36 x 28 cm senza cornice e di 68 x 60 con cornice coeva del pittore fiammingo Daniel Van den Dick ( Anversa 1610 – Mantova 1670 ).

In questa raffigurazione di questo personaggio ritratto per la particolarità e la profondità del volto, rapidamente tratteggiata con un accentuata sinteticità formale e con una squadrata fisionomia del viso, illuminato da una fonte luminosa artificiosa che investe direttamente il protagonista, si può notare una rivisitazione di una cultura figurativa seicentesca con un 'angolazione estetica ed interpretativa davvero importante e notevolmente di gusto.

Inoltre il dipingere in modo così abbreviato, apparentemente quasi sbrigativo, ma invece sotteso da un ritmo incalzante risulta accentuato da un più ponderato impegno interpretativo. Focalizzando poi l'attenzione sulle veramente peculiari tipologie sia formali che fisionomiche, unite all'analisi del contrastato tessuto cromatico percorso da squillanti guizzi luministici.

La composizione è molto versatile e intelligentemente calibrata nei colori soprattutto in quei continui contrasti tra le parti molto chiare e quelle scure, dove si evince la straordinaria poliedricità dell'artista sia grazie ad un'educazione classica dovuta allo studio dei grandi maestri attraverso la copia di modelli in gesso e di stampe, sia grazie ad una passione per l'invenzione, per la pittura di getto così forte, possente ed ardita.

Qua rappresentato vi è uno dei soggetti più cari all'artista ovvero la rappresentazione di mezze figure studiate ed analizzate con crudo realismo; qua si evince anche la predilezione del nostro artista per una corposità pittorica più levigata, più morbidamente plasmata e più vibrante.

Lo schema compositivo di questa opera rispecchia fedelmente i precetti dell'epoca con un' impostazione quasi frontale della figura e con la luce concepita nella più stretta tradizione caravaggesca, con una fonte luminosa proveniente da sinistra, che fa risaltare la nobile testa contro un fondo scuro, sfumato sulla destra in un alone più chiaro; qua possiamo facilmente notare l'inclinazione e la voglia dell'artista di cogliere nel ritratto il carattere del personaggio e l'attenzione ad una resa emotiva e sentimentale dell'immagine tramite una pittura, che trasuda una profonda umanità e una grande forza morale, senza mai giungere ad un formalismo decorativo, dotata sia di grande naturalismo e realismo sia di un forte spirito religioso e di una partecipazione intima e addolorata per un'umanità segnata dall'età e dalla sofferenza.

Il dipinto è in un buono stato di leggibilità e raffigura lo studio di un volto virile: una cosidetta testa di carattere, una sorta di ritratto col crine e la barba canuti, realizzato solitamente contro un fondale scuro per rendere più efficaci i contrasti di luce e far risaltare meglio la corposa consistenza materica dell'impasto pittorico utilizzato.

Con maggiore precisione possiamo affermare che in questa tavola il personaggio ritratto che indossa un abito appena abbozzato è dipinto con impasto pittorico ricco steso con pennellate energiche e tinte calde e luminose: sono questi i caratteri tipici dell'evoluto ambiente artistico barocco sia italiano che fiammingo.

L'autore di questa tavola è un erudito maestro fiammingo attirato dalla cultura figurativa delle opere del Verhaeght e di quelle di Nicolas Regnier; nel quadro in esame affiora un pensiero visivo ricco di eleganti suggestioni attinte dalla migliore tradizione barocca oltremontana arricchita da un educazione tipica dei grandi maestri che furono attivi in Italia nel XVII secolo.

A riprova della nostra attribuzione basterà confrontare questa testa di vecchio barbuto con altre opere del valente Daniel Van Den Dick come ad esempio il martirio di san Lorenzo a Venezia nella chiesa di Santa Maria dell' Orto e soprattutto le pitture di Villa Venier a Mira, raffiguranti psiche venerata come una dea e Psiche accolta nell'olimpo.

L'opera, come ogni nostro oggetto, viene venduta corredata da un certificato di autenticità e lecita provenienza fotografico; questo documento identifica l'oggetto apportando un valore aggiunto all'articolo.

Ci occupiamo ed organizziamo personalmente l'imballaggio e la spedizione delle opere d'arte con assicurazione in tutto il mondo.

Dr. Riccardo Moneghini

Storico Dell'Arte

 

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