Cod: 190831
Matrimonio Mistico di Santa Caterina Polidoro da Lanciano
Autore : Polidoro da Lanciano
Epoca: Cinquecento
prezzo: € 15.800
Restauri: ottimo stato di conservazione
Dipinto olio su tavola, raffigurante il matrimonio mistico di Santa Caterina, dalle dimensioni di 55 x 70 senza cornice e di 70 x 85 cm con cornice coeva del pittore Polidoro da Lanciano.

Il  dipinto è in un buono stato di leggibilità e raffigura uno dei soggetti iconografici  maggiornemente diffusi dalla tradizione cristiana. qui presentato seguendo uno schema antico e collaudato che vuole il bambino, la Vergine, S. Caterina e San Giuseppe protagonisti di una piacevole raffigurazione devozionale, il cosidetto matrimonio mistico di Santa Caterina.
 
Maria è colta in tenero atteggiamento nei confronti del figlio, sta infatti sorreggendo il bimbo che sta consegnando l'anello a Santa Caterina, mentre degna di nota è la nudità del fanciullo, indispensabile per svelare agli astanti la sua duplice natura: quella divina, dichiarata dalla luminosità emanata da tutto il suo corpo, e quella terrena, parimenti testimoniata dalla sua nudità innocente; la scena è delimitata da un drappo verde che si apre sullo sfondo del cielo e di una collina.
Per quanto riguarda i dati stilistici, siamo di fronte all'opera di un valente maestro attivo nella prima metà del XVI secolo nell'Italia settentrionale specificamente nell'area veneta e lagunare, come dimostrano le caratteristiche tipologiche compositive e cromatiche della tavola in cui spiccano precisi riferimenti alla cultura cinquecentesca veneziana, tizianesca in primis.
Ciò induce a ricollegare questa tavola a Polidoro da Lanciano ( Polidoro de renzi Lanciano 1510- Venezia 1565 ) artista di origine.abruzzese e allievo in patria del paolo Paolo de Renzi. I contatti commerciali di Lanciano con Venezia portarono ben presto il nostro artista a Venezia anche se non sappiamo l'anno.
Dopo il 1530 risulta iscritto alla fraglia di pittori veneziani ed in città entrò in contatto con i migliori artisti d'epoca tanto che le fonti testimoniano un suo stretto rapporto con Tiziano. Dall'arte del Vecellio e di Jacopo Palma deriva lo stile particolare e caratteristico di questo maestro, assai attivo e titolare, dagli anni trenta in poi di un avviata bottega di pittura in Contrada San Pantaleo nel sestiere di dorsoduro a Venezia.

Il suo catalogo ad oggi è formato da opere di devozione privata con sacre conversazioni alla maniera di Tiziano e Palma il vecchio.
Ad esse si ricollega anche questa tavola in cui si evidenziano non solo le tipologie e le gestualità tipiche di Polidoro ma anche l'impostazione creativa, la brillantezza delle tinte ed il peculiare modo di panneggiare come si vede in opere come Madonna con bambino e SS. Caterina, Andrea Francesco e santo vescovo a Lanciano o Madonna con Tobia e l'angelo di collezione privata.

Questo è un soggetto iconografico molto importante in cui la coprotagonista dell'opera S. Caterina d'Alessandria, la fanciulla di stirpe regale  che per tali motivi è ritratta con abiti principeschi e con i capelli ben intrecciati con un filo di perle; la giovane sta ricevendo da Gesù l'anello nuziale rievocazione di una sua visione avuta prima del martirio con la ruota dentata; storia che ricorda una giovane Santa Caterina che rifiutando di idolatrare idoli pagani per la sua fede cristiana subisce numerosi supplizi tra cui la ruota dentata, ma lei poi venne salvata miracolosamente da un fulmine scagliato dal Signore che distrusse il terribile strumento di tortura.
Qua possiamo parlare di un lessico figurativo elegante a volte persino rinnovato come rivelano le particolari fisionomie dei personaggi la cromia accesa eppure equilibrata e l'estroso ductus lievemente eccentrico in cui risaltano pure le forme lievemente allungate, le timte timbriche e le spezzature evanescenti.
 
Questa interessante opera è in un buon stato di conservazione ed è stata eseguita con un accurata tecnica pittorica ad olio realizzata con leggeri e decisi tratti di colore sovrapposti e stesi con la punta del pennello per accentuare nei panneggi i contrasti di luci e ombre; il risultato finale piacevole e gratificante è stato ottenuto con l'uso di una gamma di colori caldi e oppurtunamente equilibrati.

Possiamo ritrovare lo stesso senso artistico della nostra tavola anche nella Madonna col bambino in trono e i SS. Giovanni evangelista e Nicola del museo del castello a l'Aquila ma pure l'impostazione compositiva evidente nella Madonna col bambino ed i Ss. Caterina, Andrea, Francesco e Santo Vescovo ( Lanciano banca popolare di lanciano e Sulmona )

L'opera, come ogni nostro oggetto, viene venduta corredata da un certificato di autenticità fotografico; questo documento identifica l'oggetto apportando un valore aggiunto all'articolo.
Ci occupiamo ed organizziamo personalmente l'imballaggio e la spedizione delle opere d'arte  con assicurazione in tutto il mondo.

Dr. Riccardo Moneghini

esperto in pittura antica - perito del tribunale

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