Cod: 200601
GRAZIOSO LAMPADARIO DI MURANO OPALINO E ROSA A 6 LUCI - NEW ENTRY
Epoca: Novecento
prezzo: € 3.750

NEW ENTRY

Grazioso e "femminile" lampadario a sei luci, opalino con applicazione a “morrisa” delle parti rosa.
I bracci sono rivolti rivolti verso l'alto con lavorazione a “rigamenà” ( o “torchon”)  e coppe lavorate a “ballotton”,detto anche “cabochon”, per riflettere maggiormente la luce nell’ambiente.    
Gli steli delle foglie e dei fiori hanno la stessa lavorazione dei bracci con lavorazione “a caldo” e pinza dei fiori, a forma di Narcisi e delle foglie con particolare forma ritorta eseguiti a mano con maestria, per dare la sensazione del loro movimento nel vento.

 Particolarmente adatto per camere da letto, salotti, ingressi, bagni.

 

Murano - Venezia  1950

 

Misure : Altezza cm 72      Larghezza cm 56 

 

 

GLOSSARIO:


MORRISA: con questo termine si indicano le applicazioni a caldo che orlano il perimetro dei vari elementi che compongono i lampadari in vetro soffiato. Tali applicazioni sono generalmente realizzate in un colore diverso rispetto al corpo del lampadario, possono essere spinzate o lavorate con specifici strumenti al fine di rendere più elaborata la composizione finale.


RIGAMENÀ  -  RIGADIN RITORTO:  motivo decorativo usato nella produzione dei lampadari di Murano, che conferisce alla superficie del vetro l'inconfondibile lavorazione a spirale. La tecnica consiste nell'inserire il bolo vitreo, attaccato alla canna da soffio, all'interno di uno stampo di bronzo, detto bronzin. La trama impressa nella massa vitrea, al momento del soffio si allarga, a formare la texture in oggetto. È importante ricordare che lo stampo imprime il motivo decorativo ma non la forma, che viene realizzata rigorosamente a mano libera.


BALLOTON: il termine indica una particolare lavorazione con la quale si conferisce alla superficie del vetro la tipica trama a rombi. Tale trama si ottiene inserendo il bolo vitreo, attaccato alla canna da soffio, all'interno di uno stampo rudimentale, detto bronzin. Al momento del soffio, le nervature impresse dallo stampo si allargano, a formare il disegno a rete. È importante ricordare che lo stampo imprime la decorazione ma non la forma, che viene realizzata rigorosamente a mano libera.


VETRO OPALINO O LATTIMO: il vetro opalino o  lattimo è un vetro bianco opaco, lattiginoso, ideato per somigliare alla porcellana. Lo si ottiene opacizzando il vetro con ossido di stagno.

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