Cod: 235250
Willem Van de Velde il vecchio "Battaglia navale"
Autore : Willem van de Velde Il Vecchio
Epoca: Seicento
prezzo: € 160.000
Restauri: eseguito restauro e pulizia

Willem van de Velde il Vecchio (Leida, c. 1611 – Londra13 dicembre 1693) è stato un pittore olandese del Secolo d'oro, specializzato in vedute marine.

Willem van de Velde, noto come il Vecchio, disegnatore e pittore marino, nacque a Leiden, figlio di un capitano fiammingo, Willem Willemsz. van de Velde, e si dice che sia stato allevato in mare. Nel 1706 Bainbrigg Buckeridge notò che "comprendeva molto bene la navigazione". Sposò Judith Adriaensdochter van Leeuwen a Leida, nei Paesi Bassi, nel 1631.

I suoi tre figli legittimi conosciuti furono Magdalena, nata nel 1632; Willem, noto come il Giovane, anche lui un pittore marino, nato nel 1633; e Adriaen, un pittore paesaggista, nato nel 1636.questo meraviglioso dipinto olio su tela cm.152 x 80.3 e stato pulito e ritelato da uno studio altamente professionale presenta 2 certificati uno del prof.Giancarlo Sestrieri noto esperto x battaglie e scrittori di molti libri.

 

 Questa grandiosa "Banaglia navale" (dipinto a olio su tela, cm. 152 x 80.3), con al centro sulla sinistra una fregata a tre ponti, battente bandiera olandese ed inquadrata dal cassero, sui cui si scorge I'ammiraglio con un cannocchiale, mentre leggemente sulla destra è una fregata a due albeli, battente bandiera danese con croce bianca in carnpo r-osso, anch'essa vista di poppa e procedente a veÌe spiegate verso un epicentro della battaglia dove s'inclociano varie navi di cui due in 1ìamme, sollevando dense nuvole di l'umo. La fiegata a tre ponti ha i cannoni in azìone sicuramente sulla fiancata sinistra - si vede il fuoco sprigionato dalle bocche - e forse anche sulla destra, come si può desumere dal fumo che si leva intorno ad essa. Tre fregate navigano. quasi altineate in diagonale, al centro, tutte inclìnate sulla destrc, le prime due vicine allc nave ammiraglia oÌandese, la terza pir) lontana battente bandiera olandese. In quella di rtezzo, battente bandiera inglese molti marinai si buttano in nare, essendo stata la loro nave evidentemente colpita e destinata ad affondare. Sulla sinistra in lontananza solro poi altri vascelli, di cui due della flotta inglese, ormaì in preda alle fiamtre, e uno di plofilo battente bandiera olandese. Una scialuppa è sotto la'ammiraglia', Iegata ad essa con una fi-:ne, mentre un uomo sta annegando sulla sit.ristt'a. In primo piano una scialuppa con tre rematori, un comandante a poppa e due a prua che si pleparano all'attracco verso un tratto di costa sul lato sinistro. ll calibrato gusto espositivo di questa complessa "scena navale", unitamcnte all'attinente perizia con cui sono rappresentate le tante imbarcazioni nei minimi dettagli, così come Ia minuziosa delineazione con sicuri tocchi di penaello dei nrarinai sulle due scialuppe e di quelli, solo rapidamente tratteggiati sulle navi in primo piano, riconducono alla mano di Willem van de Velde I il Vecchio (Leida 16ll c. - Londra 1693), sulla base del riscontro delle pecuìiari qualità di queslo specialista di tale genere, che può trovare conferma nel raffionto con nuflìerose sue opcre analoghe di sicura autografia. Tra le quali, oltre alle tante consenate in rarì musei europei, sono comprese pure alcune comparse recentemente sul mercato antiquario internazionale. All'uopo si può consultare la ponderosa opera monogralìca in due volume curata da M.S. Robinson (Zfre Paintings ofthe l|illem van de Velde, 1990),il quale aveva precedentenrente curato la redazione dei due volumi sull'opera grafica del Van de Velde il Yecchio (Van de Velde Drawings, 1958 e 1973). Infatti il maestro
olandese aveva messo a punto una particolare lecnica - penschilderiien (la piln:ra a penna) - che consisteva nel delineare ad inchiostlo le scene sulla tela già preparata per la stesura finale ad olio. Da cui l'importanza dello studio della sua attività grafrca.
Il Van de Welde senior nacque in ur.ra famiglia dedita alla navigazione il padre Esaias era comandante navale a Oostu,jnnckel nelle Fiandre - e prima di dedicarsi alla pittura fu egli stesso marinaio, cosicché si hovò avvantaggiato nelf intraprendere la carriera di pittore di marine e "scene navali" in particolare, af'1èrmandosi sin da giovane in tale filone iconogralico. 11 Benezit liporta che gli Stati Olandesi gli misero a disposizione un piccolo vascello affinché egli potesse dprendere dal vero le battaglie navali. Nel 1653 era sulla flotta dell'ammiraglio Tromp e nel 1656 prese pafie alla battaglia di Sund contro la flotta svedese. Partecipò anche alla guerra contro I'Inghilterra del I 665-67, scoppiata per controversie riguardo ai loro possedimenti nell'Africa occidentale e nell'America del Nord, la cui pace fu siglata il 31 luglio del 1667 con il Trattato di Bleda, che consentì agli inglesi di mantenere i territori intomo a Nuova Amsterdam (l'attuale New York) e agli olandesi il controllo del Suriname. Proprio a una delle plincipali battaglie deJla succitata guerra angloolandese del 1665-67, quella dei "Quattro giomi" nel 1666, potrebbe riferirsi questa glandiosa e complessa "Scena navale", in cui le navi olandesi e dei loro alleati danesi e norvegesi sembrano esserne uscite vittoriose. Battaglia infatti in cui la flotta olandese al comando di Michiel de Ruyter si ritiiò per prima, dopo aver pe-.'ò inflittcr maggiori perdite alla flotta inglese. L'evento culminante della succitata lunga guerra si ebbc con l'episodio denominato "Medway", provocato dalla distruzione di 130 navi rnercantili con un'incursione da parte degli inglesi nel canale Vlie. Al fine di vendicare tale onta il De Ruytel nel giugno del 1667 lanciò le sue navi in un'incursione alla foce del Tamigi. Catturato il forte di Sheerness, gli olarldesi riuscirono a spezzarc le enormi catene che proteggevano l'ingresso al Medway, attaccarono Ia flotta inglese che era stata tirata in secca, distr-uggendo molte navi e catturando l'ammiraglia inglese la "11M,S Àoyal Charles", quasi abbandonata dal suo equipaggio, e a rimorchiarla lei Paesi Bassi. Indubbiamente un grande smacco per l'Inghilterra che portò alla fine del conflitto con il succitato Trattato di Breda. Nel 1672 il Van de Welde si trasferì in Inghlterra, insiel.re al tìglio Willem il Giovane, che fu più affertrato e prolilìco del padle. Comunque anch'egli intraprese subito una brillante carriera, venendo nominato pittole regale da Carlo II, dando così inizio a un'importante tradizione quale pittore ufficiale della marina inglese. Attività che egli svolse assai intensamente nonostante una vita conir"rgale piuttosto tonnentata, segnata dal divorzio e dalle controversie legali con la rnoglie Judith Adriaensdochter van Leuwen, sposata a Leida nel 163 I, dalla quale ebbe tre figli: Magdalena, il succitato Willen, pittore di marine di grande successo, e Adriaen pittore di paesaggi.

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