Cod: 242190
Ester davanti al re di Persia Assuero, Charles-Antoine Coypel (Parigi 1694 – 1752) bottega di
Autore : Charles-Antoine Coypel (Parigi 1694 -1752) bottega
Epoca: Settecento
prezzo: € 6.800
Restauri: Eccellenti condizioni di conservazione
Scuola francese della metà del XVIII secolo
Bottega di Charles-Antoine Coypel (Parigi 1694 – Parigi 1752)
Ester al cospetto del re di Persia Assuero
olio su tavola, cm 47 x 60, incorniciato cm. 71 x 81 
 
 
‘’…Poi Ester parlò di nuovo alla presenza del re, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con le lacrime agli occhi d'impedire il malvagio complotto di Aman, e l'attuazione dei piani che egli aveva ideato contro i Giudei’’ (Nuovo Testamento, Libro di Ester 8:3)
 
Il dipinto tratta, con straordinaria eleganza formale e grande impatto scenografico, il tema biblico di Ester, una giovane schiava ebrea, nota per la sua bellezza e scelta da re Assuero di Persia, come sua nuova regina. Quando Aman, potente primo ministro alla corte, pubblicò un decreto che avrebbe visto l’uccisione di tutti gli Ebrei con il saccheggio dei loro beni, Ester decide di rischiare la propria vita e presentarsi davanti al re senza convocazione, reato punito con la morte, pur di salvare il suo popolo.
 
Sulla tela viene raffigurato il momento in cui la giovane, regalmente vestita ed accompagnata da due ancelle, si reca al cospetto del re per implorare la salvezza del suo popolo. Nel momento in cui Assuero, seduto sul trono regale con tutti i maestosi ornamenti d’oro e di pietre preziose, alza lo scettro per concederle di parlare, Ester si sente mancare e appoggia la testa sulla spalla di una delle sue ancelle. Ecco allora che, per intercessione del Signore, il re, con un moto di tenerezza, la prende fra le braccia e acconsente alla sua richiesta.
 
Senza mai tralasciare la ricerca di eleganza compositiva, l’artista crea un imponente ambientazione regale ricca di dettagli sfarzosi a fare da quinta ai protagonisti della storia, tanto da conferire alla composizione uno squisito carattere scenografico, di evidente reminiscenza fiamminga.
 
Il dipinto è da ascrivere alla bottega del pittore Charles-Antoine Coypel, pittore ed erede di una grande dinastia di pittori noti per le composizioni a carattere mitologico e storico-religioso. Furono pittori anche il nonno Noël, il padre Antoine e lo zio Noël-Nicolas, con cui spesso collaborazione all’interno della medesima bottega. Questo stesso soggetto fu prodotto in diverse versioni dalla loro bottega, sia da Antoine che dallo stesso Charles-Antoine Coypel.
 
Alla morte del padre Antoine gli succedette nel titolo di "Primo pittore del re”, ricevendo numerosissimi incarichi per dei dipinti nella reggia di Versailles, e lavorando spesso per Madame de Maintenon. Fu un eccellente disegnatore di arazzi, realizzandone moltissimi, anche per la famosa manifattura dei Gobelins.
 
La tavola si trova in eccellente stato di conservazione, lo strato pittorico si presenta sanissimo con una cromia particolarmente variegata e luminosa.
 
L'opera è accompagnata da un’elegante cornice in oro.
 
Per ulteriori informazioni siete invitati a contattarci.
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