Cod: 197719
Marina in tempesta con scena di naufragio, Francesco Fidanza (Roma 1747 - Milano 1819)
Autore : Francesco Fidanza (Roma 1747 - Milano 1819)
Epoca: Settecento
prezzo: € 5.800
Francesco Fidanza (Roma 1747 - Milano 1819)
Marina in tempesta con scena di naufragio
 
olio su tela, cm. 70 x 95
 
I dettagli descrittivi e fotografici della presente opera sono visionabili su www.antichitacastelbarco.it
 
Il dipinto raffigura una splendida marina con una scena di tempesta e naufragio, dove una nave scampata al dramma si allontana ed i sopravvissuti si portano in salvo sugli scogli.
La tela è attribuita, per impostazione compositiva e stile, alla mano di Francesco Fidanza, pittore di origini romane che apprese i primi insegnamenti dal padre Filippo (1720 -1790); Nel 1800 si trasferì a Parigi, dove entrò in contatto con l’atelier di Claude Joseph Vernet, dopo averne conosciuto personalmente lo stile durante la permanenza del maestro a Roma.
L'importanza della tradizione francese di pittura di marine è evidente in tutta la sua produzione, contraddistinta dal superamento del paesaggio classico anticipando soluzioni di gusto illuminista e romantico. Con le sue atmosfere irrequiete, ricche di suggestioni cromatiche, rappresenta dunque un anello di congiunzione tra il vedutismo decorativo settecentesco ed il paesaggio della stagione romantica che si apre al realismo e al colore.
Francesco Fidanza coglie, e la nostra tela lo può testimoniare, improvvisi effetti meteorologici con squarci temporaleschi in un tripudio di nuvole e mareggiate, dove minuscole figure, immortalate con brevi e sicure pennellate, sono contrapposte al grandioso spettacolo della natura. L’autore integra la presenza umana in una natura carica di luce e colori, con una forte sensibilità preromantica, quasi neogotica, che ne fece da subito un esponente di cultura europea.
Le sue marine furono infatti molto di moda all'epoca, un genere preferito dalla nobiltà dalla Gran Bretagna e dal Nord Europa che giungeva in Italia per il Grand Tour e che spesso tornava a casa con dipinti come souvenir. Spesso dunque non venivano commissionati come semplici elementi decorativi, ma dovevano rappresentare una galleria personale di esperienze e immagini dei siti più significativi incontrati durante i lunghi soggiorni nel Bel Paese. Si noti ad esempio l’inserimento delle rovine di un tempio, poste fantasticamente a strapiombo sulla erta scogliera, che richiamano palesemente il celebre Tempio di Vesta a Tivoli, meta prediletta dai viaggiatori stranieri e spesso inserito da Fidanza nelle sue composizioni.
 
La tela si trova in ottimo stato di conservazione. Completa di bella cornice dorata.
 
L'opera, come ogni nostro oggetto, è corredata di certificato di autenticità fotografico a norma di legge.
 
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