Cod: 196014
Ritratto virile con turbante rosso piumato
Autore : Frans van Mieris I (Leida 1635 – 1681)
Epoca: Seicento
prezzo: € 6.800
Bottega di Frans van Mieris I ‘Il Vecchio’ (Leida 1635 – 1681)
Ritratto virile con turbante coronato da una piuma (ritratto dello stesso Frans van Mieris)
 
Periodo di esecuzione: 1660-80
olio su tela, (cm.) 41 x 33
con cornice 54 x 46
 
Questo affascinante ritratto virile esprime al meglio i principi della ritrattistica fiamminga ed olandese, dove straordinaria fu la capacità, attraverso la pittura, di penetrare l'essenza d’animo del personaggio raffigurato.
Il volto dell’effigiato, che si distingue per un'incredibile forza espressiva, è reso mediante una ponderata illuminazione, e messo magnificamente in risalto dallo sfondo scuro e dal cappello in velluto rosso impreziosito da una piuma di struzzo, quasi un turbante, che gli conferisce un’aria esotica.
L’opera si colloca, sia per l'epoca che per la qualità esecutiva, nella produzione del pittore Frans van Mieris I 'il Vecchio' o nella sua immediata cerchia, ritrattista tra i più significativi del suo tempo. In particolare va inserita nella numerosa serie di autoritratti realizzati da van Mieris e dalla sua bottega, che tra collezioni private e musei internazionali è possibile contarne più di 130 versioni; A titolo esemplificativo, si vedano alcuni esempi nei dettagli fotografici, ed anche il sorprendente dipinto venduto a Sothebys nel 2012: http://www.sothebys.com/en/auctions/ecatalogue/2012/old-master-british-paintings-evening-l12036/lot....
Tali opere, come la nostra, sono tutte accomunate dall’abilità sorprendente che l’artista ha saputo dare ai dettagli fisionomici dei volti, nei quali si possono ritrovare dei caratteri comuni, come la spiccata propensione nel sottolineare le fattezze del soggetto con caratteri marcatamente caricaturali, quasi comici e grotteschi. 
 
La tela, in ottimo stato di conservazione, è accompagnata da una pregevole cornice dell'epoca, intagliata.
L'opera, come ogni nostro oggetto, è venduta corredata di certificato di autenticità fotografico a norma di legge.
 
Frans van Mieris I 'il Vecchio' (Leida, 16 aprile 1635 - 12 marzo 1681), fu un pittore olandese di genere e ritrattista.
Nasce a Leiden, dove segue prima una formazione come orafo. Verso il 1650, sceglie la pittura. Dopo la formazione presso Gerrit Dou, che lo soprannomina "il Principe" tra i suoi allievi, nel 1668 si iscrive alla corporazione Saint-Lucas di Leida, di cui diventa responsabile nel 1663 e 1664 e nel 1665 capo della corporazione.
Dipinse spesso opere di piccolo formato con una cura del dettaglio miniaturistica, su soggetti tratti dalla quotidianità borghese, spesso con accenti ironici. Lo stile pittorico è sciolto ed elegante, con una pennellata fine, la colorazione delicata e il gusto per il dettaglio, spesso in contrasto con i soggetti talvolta grossolani o frivoli. Tali caratteristiche ne fecero uno dei pittori più apprezzati e richiesti della sua epoca e, a parte Dou, è considerato il più importante esponente della scuola di Leida.
La riproduzione tratti del volto si inserisce perfettamente nel registro della tavolozza di van Mieris, creando una riproduzione quasi perfetta e miniaturizzata della realtà attraverso la sua accesa inventiva e perizia tecnica. Ed è forse in questa prodigiosa e sottile tecnica pittorica che si nasconde la potenza della sua arte.
La sua reputazione come abilissimo pittore si espande oltre i confini della città. A tal punto che il Granduca Cosimo III de' Medici lo visita nel 1669 durante una gita a Leiden e l'Arciduca Leopold Wilhelm, cercò invano di convincerlo a diventare il suo pittore di corte a Vienna.
I suoi figli Jan (1660-1690) e Willem (1662-1747) e suo nipote Frans van Mieris II (1689-1763) furono anch'essi dei pittori di genere, proseguendo l’attività della sua prolifica bottega.
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