L'icona russa San Basilio Magno – Fine secolo XVI, Mosca è un'opera monumentale di straordinaria importanza storico-artistica, realizzata ad a tempera all'uovo su tavola e di dimensioni 139 x 44 cm.
Raffigura San Basilio Magno, arcivescovo di Cesarea in Cappadocia, uno dei Padri più venerati della Chiesa orientale e autore della Divina Liturgia che porta il suo nome.
Il santo è rappresentato frontalmente, secondo la tradizione bizantina, con il Vangelo in mano e vestito con sontuosi paramenti liturgici: il fenion decorato a croci e l'omoforio rosso scarlatto, simbolo della grazia episcopale. Il volto, austero e spirituale, mostra la sapienza ascetica di uno dei grandi teologi dell'Oriente cristiano, mentre la barba lunga e scura ne sottolinea la dignità monastica.
L'uso di toni caldi e dorati, unito al tratto deciso e lineare, rimanda alla scuola moscovita di fine Cinquecento, periodo di grande rinascita artistica segnata dall'eredità di Dionisio e dalle botteghe del Cremlino. Le lumeggiature leggere e la profondità dello sguardo rivelano una mano di altissimo livello, probabilmente destinata all'arredo di un'iconostasi di cattedrale o di un grande monastero.
Questa icona russa di San Basilio Magno rappresenta un perfetto equilibrio tra rigore teologico e raffinatezza estetica. La verticalità accentuata della figura e l'imponente presenza del santo comunicano maestà e solennità liturgica, rendendo l'opera una delle più rappresentative della spiritualità moscovita tardo-medievale.
Un autentico capolavoro per collezionisti, studiosi e amanti dell'arte sacra russa, simbolo di contemplazione, dottrina e bellezza divina.