Germania, XVIII secolo
Reliquario con Santa Caterina d’Alessandria
Legno dipinto, cm 49 x 18,5 x 14,5
Scultura lignea policroma e dorata raffigurante Santa Caterina d'Alessandria, inserita su un piedistallo in legno ebanizzato contenente una reliquia, realizzata presumibilmente in Franconia nel XVIII secolo.La figura femminile si presenta in posizione contrapposta, con un dinamismo tipicamente barocco: il corpo ruota leggermente, le vesti dorate e policrome si aprono in ampi panneggi mossi. Indossa un abito decorato con motivi floreali dipinti, una sopravveste dorata e un manto rosso cremisi che avvolge le spalle. In testa porta una corona dorata, attributo che rimanda alla sua condizione di principessa d'Alessandria. Il volto è di fattura raffinata, con incarnato delicato e guance rosate, secondo la tradizione della scultura devozionale germanica. I calzari rossi completano l'abbigliamento regale del personaggio. Il piedistallo ebanizzato ospita nella sua cavità una teca reliquiaria con vetro ovale e cornice dorata, visibile sul fronte. Sul retro una piccola porticina consente l'accesso all'interno.
La produzione di reliquiari figurati in area germanica, e particolarmente francone, conobbe nel Settecento una stagione di straordinaria fioritura, alimentata dalla vivace committenza ecclesiastica e dalla devozione popolare. I laboratori di Würzburg e della Franconia elaborarono un linguaggio scultoreo che fondeva l'eredità barocca con le nuove sensibilità rococò, producendo opere destinate a chiese, conventi e cappelle private. La policromia intensa, la doratura a missione e la raffinata carpenteria dei piedistalli costituiscono elementi distintivi di questa tradizione artigianale, che trasformava la reliquia in fulcro di una composizione artistica unitaria e devozionale.