Discover the latest acquisitions from our dealers
Step into a world where art and history intertwine. Our exclusive collection of antique prints offers a fascinating glimpse into past eras, from intricate botanical studies and detailed historical maps to captivating portraits and evocative landscapes. Each print tells a unique story, preserving moments in time and showcasing the remarkable skill of master printmakers.
Our curated selection spans various genres and periods, ensuring there's something to captivate every taste:
Explore detailed city views, battle scenes, and portraits of historical figures. These prints offer a unique window into how the world was perceived and recorded centuries ago. From grand architectural renderings to quaint village scenes, their historical accuracy and artistic detail are unparalleled.
Marvel at the exquisite beauty of botanical illustrations, depicting flora and fauna with scientific precision and artistic flair. These prints, often from renowned publications, are celebrated for their vibrant colours and intricate details, making them popular among nature enthusiasts and art collectors alike. Learn more about the history of botanical illustration at the Metropolitan Museum of Art.
Discover masterworks by celebrated artists, including engravings, etchings, and lithographs that showcase diverse artistic movements and styles. Whether you prefer classical allegories, romantic landscapes, or genre scenes, these prints offer a timeless aesthetic appeal.
Owning an antique print is more than just acquiring an object; it's about connecting with history, appreciating unparalleled artistry, and making a tangible investment in beauty that transcends time. Each piece in our collection is meticulously vetted for authenticity, ensuring you receive a genuine artifact of the past. Browse our diverse offerings and find the perfect antique print to enrich your collection or adorn your home.
La differenza risiede nella tecnica di incisione e matrice. La xilografia è una stampa a rilievo su legno: l'inchiostro si deposita sulle parti non scavate, generando campiture nette e talvolta un leggero rilievo sul retro della carta (debossing). La calcografia (acquaforte, bulino, ecc.) è una stampa a incavo su metallo (rame o zinco): l'inchiostro penetra nei solchi scavati. All'esame visivo, la calcografia presenta la caratteristica 'battuta' o 'impronta della lastra' lungo i bordi del foglio, e un segno grafico estremamente nitido e modulato con un lieve spessore dell'inchiostro.
L'autenticità di una stampa d'epoca (incisione, acquaforte o xilografia) si riconosce esaminando la carta, che fino all'Ottocento era realizzata a mano con fibre di stracci, mostrando spesso filigrane e vergature in controluce. Elementi chiave sono l'impronta della lastra di metallo (battuta) impressa sui margini del foglio e l'irregolarità dell'inchiostratura. Le riproduzioni fotomeccaniche moderne, invece, rivelano sotto lente d'ingrandimento un tipico retino a piccoli punti colorati.
La distinzione si basa sull'analisi visiva e tattile. Nelle stampe antiche (acqueforti, bulini, xilografie) è fondamentale cercare l'impronta della lastra (battuta), visibile come un solco lungo i bordi dell'immagine. Al microscopio, i retini tipografici moderni rivelano piccoli puntini (offset), mentre l'incisione antica mostra linee d'inchiostro nitide e leggermente in rilievo. Anche la carta gioca un ruolo cruciale: le stampe anteriori al XIX secolo utilizzano carta filigranata prodotta a mano, caratterizzata da vergelle e colonnelli visibili in controluce.
Si tratta di tecniche d'incisione differenti che determinano la resa estetica e l'epoca dell'opera. La xilografia è una tecnica di stampa in rilievo su matrice in legno, caratterizzata da forti contrasti e linee vigorose. Il bulino e l'acquaforte sono tecniche in cavo su lastra di metallo (solitamente rame): il bulino esegue un tratto geometrico, nitido e controllato grazie allo strumento d'acciaio; l'acquaforte, ottenuta tramite la corrosione dell'acido su una lastra protetta da cera, offre un segno più libero, morbido e simile a un disegno a penna.
In Italia, la tradizione antiquaria premia particolarmente il Vedutismo (con le celebri vedute di Roma di Piranesi o le prospettive di Venezia), la cartografia storica e le mappe regionali dei secoli XVI-XVIII. Grande interesse rivestono anche le stampe botaniche e zoologiche colorate a mano all'acquerello, e le tavole architettoniche classiche, perfette per decorare con eleganza sia studi professionali che saloni di rappresentanza.
La filigrana (o watermark) è un disegno visibile in controluce impresso nella carta vergata durante la fabbricazione. Per i periti e i collezionisti di AnticoAntico, rappresenta uno strumento diagnostico fondamentale: cataloghi storici come il Briquet o il Piccard permettono di identificare la cartiera d'origine e l'arco temporale esatto di produzione del foglio. La coerenza tra il watermark della carta e il periodo d'attività dell'incisore conferma l'originalità e la coevità della tiratura, distinguendo un'opera d'epoca da una ristampa tardiva ottocentesca.
Lo 'stato' indica una fase specifica dello sviluppo della matrice metallica da parte dell'artista o dell'editore. Ogni volta che la lastra viene modificata — aggiungendo dettagli, cambiando l'iscrizione, inserendo l'indirizzo dell'editore — e poi stampata, si definisce un nuovo stato. Di norma, i primi stati sono i più rari e ambiti sul mercato antiquario, poiché mostrano il segno grafico originario e nitido, prima che l'usura dovuta alla pressa logorasse i solchi della lastra nelle tirature successive.
Il foxing si manifesta con macchie bruno-rossastre sulla carta antica, causate dall'ossidazione di particelle metalliche microbiche e dall'umidità. Sebbene una leggera fioritura sia considerata una normale traccia del tempo che attesta l'autenticità, macchie eccessivamente coprenti riducono il valore estetico e commerciale dell'opera. In questi casi, si rimanda a un restauratore specializzato per un lavaggio deacidificante conservativo.
Per prevenire l'ingiallimento e il deterioramento, le stampe antiche devono essere tenute lontane dalla luce solare diretta e in ambienti con umidità controllata (45-55%). Per l'incorniciatura è fondamentale utilizzare materiali d'assemblaggio 'acid-free' (privi di acidi), come passe-partout in puro cotone, per evitare l'acidificazione della carta e la comparsa di macchie brune (foxing). Si consiglia inoltre l'uso di vetri con schermatura UV e di non far mai toccare direttamente il vetro alla carta della stampa.
Per tutelare una stampa antica occorre utilizzare materiali acid-free (privi di lignina) per il montaggio e il passe-partout, evitando assolutamente nastri adesivi commerciali. È fondamentale impiegare un vetro protettivo anti-UV per schermare la luce solare diretta e posizionare l'opera lontano da fonti di calore e umidità. Per la cornice, la tradizione italiana predilige legni nobili patinati o cornici in stile con doratura coeva, che esaltino l'opera senza sovrastarla.
La coloritura coeva (eseguita ad acquerello o guazzo all'epoca della pubblicazione) si fonde armonicamente con le fibre della carta antica: i pigmenti d'epoca (spesso minerali o vegetali) tendono a penetrare nel supporto, visibili talvolta anche sul retro del foglio, e presentano una naturale ossidazione. Una coloritura moderna appare invece troppo vivida, si sovrappone ai neri dell'inchiostro coprendoli anziché lasciarli trasparire e, analizzata con la lampada di Wood, evidenzia fluorescenze anomale dovute ai leganti sintetici contemporanei.
L'integrità del foglio è cruciale per il valore commerciale. Una stampa ideale conserva intatti i suoi ampi margini originali oltre la linea di battuta della lastra; le stampe rifilate (tagliate vicino o dentro la battuta o il segno grafico) subiscono un deprezzamento significativo, spesso superiore al 50%. Difetti come fioriture (foxing), tarli, gore d'acqua o restauri invasivi vengono meticolosamente segnalati nelle nostre schede su AnticoAntico, poiché la conservazione influisce direttamente sulla rarità e sulla commerciabilità dell'opera.
L'inserimento di stampe d'epoca in un contesto moderno crea un contrasto eclettico di grande tendenza nell'interior design. Per valorizzarle al meglio, si suggerisce l'allestimento 'a galleria' (gallery wall), raggruppando stampe con passanti e cornici identiche dal profilo minimalista e scuro. Questo contrasto geometrico fa risaltare la calda tonalità della carta antica e la finezza del tratto inciso, catalizzando l'attenzione su pareti dal design minimalista o industrial o minimal.